LA SEGNALAZIONE
Albero pericolante nel parco di Giubiano
Nell’area verde di via Spalato, a Varese, una pianta di 12 metri incombe sul sentiero minacciando la sicurezza dei passanti
Il parco di via Spalato, nel quartiere Giubiano di Varese, è uno di quegli spazi verdi che rappresentano un vero valore per la città e per chi la vive ogni giorno. Proprio per questo, e per l’evidente impegno nel mantenere il parco bello e vivibile, stona e preoccupa quanto si può osservare a ridosso di una parte della passeggiata: un albero di circa dodici metri, ormai completamente secco, ha perso la presa a terra ed è pericolosamente inclinato. Non è ancora caduto solo per una sorta di equilibrio precario e perché si è appoggiato a un’altra pianta, altrettanto alta ma dal tronco più esile, che sta visibilmente cedendo sotto il peso e iniziando a inclinarsi a sua volta. La prospettiva concreta è che entrambe possano cadere da un momento all’altro, proprio sul sentiero del parco, con rischi evidenti per la sicurezza dei frequentatori. In un luogo così vissuto e apprezzato, una situazione del genere merita attenzione e un intervento tempestivo.
IL PARCO DI GIUBIANO
L’area del parco è ampia, interamente immersa nel verde e attraversata da una piacevole passeggiata in ghiaia bianca che invita a rallentare il passo, a godersi una corsa leggera o una semplice camminata all’aria aperta. Il parco è molto frequentato da famiglie, anziani, sportivi e da chi porta a spasso il cane, anche grazie ai numerosi servizi presenti: bagni pubblici, una fontanella di acqua potabile, panchine e cestini ben distribuiti lungo il percorso. Non manca l’attenzione ai più piccoli, con giochi in legno come altalene e strutture per il gioco libero, ma nemmeno ai più grandi, grazie a un percorso fitness dotato di attrezzi che permettono attività fisica per tutte le età. L’area è ben piantumata, curata, recentemente rinnovata e arricchita da una suggestiva zona a boschetto che rende l’ambiente ancora più gradevole e naturale.
SERVE PIÙ SENSO CIVICO
A completare il quadro, oltre all’albero pericolante, e come nota meno grave ma altrettanto indicativa di un problema culturale, non manca l’inciviltà di qualche “simpaticone” che, dopo aver raccolto i bisogni del proprio cane nel classico sacchetto, ha pensato bene di appoggiarli su uno degli attrezzi del percorso fitness pubblico, trasformando un gesto di civiltà in un atto di totale mancanza di rispetto verso gli altri. Un parco così bello e funzionale merita cura, manutenzione e senso civico: solo così può continuare a essere un punto di riferimento positivo per il quartiere e per tutta la città.
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