VIOLENZA
Cittiglio, padre e figlio pestano 15enne con una spranga
L'uomo, 46enne di Brenta, è stato portato in carcere dai carabinieri
Un sabato pomeriggio di ordinaria follia quello vissuto il 24 gennaio a Cittiglio, dove una serie di aggressioni tra giovanissimi è sfociata in un grave episodio di violenza che ha visto il coinvolgimento attivo di un adulto. I fatti si sono svolti tra la stazione ferroviaria e l’area del cementificio "Colacem".
Tutto è iniziato intorno alle 18, quando i carabinieri di Laveno Mombello sono intervenuti per una prima aggressione ai danni di un sedicenne. Poco dopo, la situazione è degenerata: un quindicenne è stato preso di mira da un coetaneo, spalleggiato dal padre di quest'ultimo, un 46enne di Brenta. L'uomo, invece di placare gli animi, avrebbe costretto la vittima a subire il pestaggio del figlio, che ha colpito ripetutamente il minore con un tubo d'acciaio di 60 centimetri.
Il bilancio per il giovane è pesante: frattura all'avambraccio e trauma cranico, con una prognosi di 30 giorni. L'intervento tempestivo dei militari ha permesso di identificare i responsabili. Per il 46enne le conseguenze sono state immediate: l'uomo si trovava infatti in affidamento in prova ai servizi sociali per precedenti reati (truffa e ricettazione). Alla luce della gravità dei fatti, il Tribunale di Sorveglianza ha revocato la misura alternativa. Lunedì sera, i carabinieri lo hanno prelevato dalla sua abitazione per condurlo nel carcere di Varese. Le posizioni dei minori coinvolti sono ora al vaglio della Procura dei Minorenni di Milano.
© Riproduzione Riservata


