L’INTERVENTO
Varese: fogna rotta, liquami nel torrente. Intervento “no dig”
Alfa dà il via ai lavori per 250.000 euro in via Pascoli. Verrà inserita nella condotte una “calza” di resina
Una fognatura deteriorata che causava lo sversamento di liquami nel torrente Valle della Fornace. Questo il problema, al quale Alfa - società del servizio idrico - ha deciso di porre rimedio con tecnologia “no dig”, non invasiva ma efficace. I lavori hanno preso il via: è un investimento di 250mila euro. L’intervento durerà un mese; il risanamento fognario è in via Pascoli lungo un tratto di circa 200 metri.
Tutto è partito da una segnalazione di Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente). Alfa ha quindi eseguito una serie di controlli, anche tramite videoispezioni, appurando così che le condotte erano fortemente in cattivo stato e provocavano appunto lo sversamento di liquami nel torrente.
La scelta è stata di intervenire utilizzando la tecnologia “no dig”, cioè senza scavo «per ridurre tempi, costi e disagi per la circolazione» spiega Giovanna Ruggiero, che si occupa della direzione lavori, «soprattutto in quest’area, vicina a viale Europa: una delle arterie più trafficate del capoluogo».
Si tratta di procedere inserendo, attraverso un piccolo scavo, una sorta di “calza” di
resina spessa 9 centimetri che va a formare all’interno della condotta una nuova parete altamente resistente e ovviamente impermeabile.
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