MASTER ROUND
Mastini più forti delle linci
Varese s’impone sul Pergine (4-2) con super Bastille
In un modo o nell’altro doveva arrivare, e intanto c’è la seconda vittoria dei Mastini nel Master Round. Magari non spettacolare, ma preziosissima. A firmarla è un Bastille in formato MVP, come contro l’Appiano, autore di tre decisivi gol. Gialloneri che consolidano il terzo posto nel girone.
LA PARTITA
Gialloneri sempre senza Piroso, Vanetti e Bertin. C’è il recupero di Fornasetti e la conferma di Filippo Matonti tra i pali nella sfida contro il Pergine, una sfida che i gialloneri chiudono meritatamente avanti alla prima sirena.
C’è la buona partenza con le occasioni per Marcello Borghi e Buono, oltre a un Pergine che condizionato da tante assenze subisce arroccato intorno a Steiner.
I gialloneri sprecano due power play intorno a metà periodo, si salvano durante l’unica superiorità ospite nella quale Bastille prova la specialità della casa, la controfuga. Nella prima occasione Steiner si salva, nella seconda no: favorito da un errore marchiano di Manica, Bastille si può involare verso la gabbia biancorossa firmando al 18’38” l’1-0 Varese.
Il secondo periodo si apre, in maniera abbastanza incredibile, con una ripetizione di quanto accaduto poco prima: altro erroraccio di Manica, Bastille raccoglie il disco non controllato dal difensore e fulmina Steiner da due passi. È uno show del canadese, nettamente il più pericoloso dei Mastini che sprecano anche il terzo power play a metà partita.
Il Pergine resiste grazie a Steiner e al 34’36” dimezza lo svantaggio con un missile di Sullmann Pilser che da sinistra fulmina Matonti. Buono spreca il tris ed è 2-1 alla seconda pausa.
In apertura di terzo drittel le Linci cercano la reazione di rabbia ma non trovano spazi, e alla fine i gialloneri colpiscono in power play: Bastille gira sulla blu per Makinen la cui sassata al volo vale il al 45’53”.
Dopo neanche due minuti però viene concesso troppo spazio a Korkiakoski, che indisturbato riapre subito la gara con il 3-2. Nei minuti seguenti ci sono falli, errori e poche occasioni vere da entrambe le parti, per una gara che i gialloneri cercano di controllare ma che tutto sommato rimane rischiosa visto che il poker giallonero non arriva.
Le Linci impegnano Matonti in diverse occasioni, compreso in un finale giocato a porta vuota e con l’uomo di movimento in più. La questione però la chiude, e chi se non lui, ancora Bastille: il canadese sfrutta la sua velocità per insaccare il 4-2 empty net che chiude i giochi.
TABELLINO
Varese-Pergine 4-2 (1-0, 1-1, 1-1)
VARESE F. Matonti (Pisarenko); Schina, Re; Makinen, Crivellari; M. Matonti, E. Mazzacane; M. Borghi, Terzago, Perino; Buono, Ghiglione, Bastille; Xamin, M. Mazzacane, Tilaro; Peterson, P. Borghi, Venturi; Fornasetti. All. Da Rin.
PERGINE Steiner (Zanella); Marchetti, Manica; Al. Ambrosi, Marcazzan; Liprandi; Sullman Pilser, Korkiakoski Foccoli; Bitetto, Andreotti, Gasperetti; Meneghini, Viliotti, Emoff. All. An. Ambrosi.
Arbitri Pignatti-Volcan (Alberti-Brenna).
Marcatori: 18’38” Bastille (Ghiglione, Buono); 24’47” Bastille (Makinen), 34’36” Sullmann Pilser (Liprandi, Korkiakoski); 45’53” Makinen (Bastille, Ghiglione) PP1, 47’29” Korkiakoski (Sullmann Pilser, Foccoli), 58’21” Bastille.
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