SERIE C
Pro Patria faccia a faccia con la crisi, «ma non molliamo»
Lunga nota della società per spiegare la difficile situazione
La società Pro Patria torna a parlare, e lo fa con un comunicato stampa indirizzato «ai tifosi e a tutti coloro che seguono la Pro». Obiettivo della nota ufficiale: «Condividere con trasparenza il proprio punto di vista sulla situazione attuale».
Dopo aver premesso che «la società non avrebbe mai immaginato di trovarsi in questa situazione di classifica», il club ammette che «qualcosa non abbia funzionato come previsto» (i tigrotti, reduci da otto sconfitte consecutive, hanno conquistato meno punti di tutti nel girone A, al netto della maxi-penalizzazione della Triestina). Tra le criticità elencate dalla società, «il mercato fortemente condizionato dai tempi della riammissione» , «alcuni infortuni che hanno limitato il lavoro», «scelte e valutazioni che, col senno di poi, si sono rivelate non pienamente efficaci».
«Il momento è di estrema difficoltà – ammette ancora il club di via Ca’ Bianca –. Ciononostante, la società non intende arrendersi e sta intervenendo in modo concreto, supportando la squadra con l’inserimento di nuovi calciatori: l’obiettivo è di migliorare il rendimento e recuperare il terreno perduto». Impresa estremamente difficile, sottolinea la società biancoblù, che chiede all’ambiente «compattezza e vicinanza per lottare fino all’ultimo«, «rinviando ogni processo e giudizio al termine della stagione. Solo allora si faranno i bilanci e ciascuno si assumerà le proprie responsabilità; le decisioni future saranno esclusivamente la conseguenza del raggiungimento o meno della salvezza». Insomma, la permanenza in categoria sarà determinante per il futuro biancoblù.
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