DA FARE
Rifugio Rosalba: un paradiso sulla cresta della Grignetta
Una grande e classica passeggiata nel Lecchese. Si cammina tra pendii erbosi e le maestose guglie di roccia. Uno spettacolare panorama che va dal Lago di Como fino alle Alpi
L’escursione al Rifugio Rosalba, nel Lecchese, rappresenta una grande classica che, però, per molti camminatori che non si sentono proprio dei gatti, è vista con un certo timore. Ci si trova infatti sulla Grignetta, o Grigna Meridionale, dove i sentieri sono mediamente più aspri rispetto ad altrove. E, infatti, anche questa escursione, pur essendo classificata di livello “E”, ovvero di livello “Escursionistico”, prevede il passaggio di qualche facile roccetta e di un paio di brevi tratti attrezzati. Insomma, non è per tutti ma, se non si hanno particolari problemi di vertigini, vale sicuramente la pena andarci: si camminerà all’interno di uno scenario inedito e il rifugio si trova in una posizione spettacolare, nel cuore delle Grigne e a picco su “quel ramo del Lago di Como”. Prima di entrare nel dettaglio dell’escursione (600 m di dislivello, 8 km tra andata e ritorno), visto che ci si trova in pieno inverno, a meno di non essere alpinisti di un certo livello, si consiglia questo tragitto soltanto nel caso in cui non ci siano neve e ghiaccio. Il sentiero è esposto quasi integralmente a sud ma, prima di avventurarsi, è meglio informarsi sempre presso i rifugisti (347.6954610) e, in ogni caso, si consiglia come minimo di tenere i ramponcini nello zaino. L’escursione parte dai Piani dei Resinelli da dove, scollinando e proseguendo in discesa verso via delle Foppe, si trovano una ventina di posti auto. Altrimenti bisognerà lasciare la vettura ai Piani dei Resinelli, in piazzale Daniele Chiappa e sobbarcarsi circa 700 metri in più su asfalto. Giunti all’imbocco, il percorso verso il Rifugio Rosalba è ben segnalato: si tratta del Sentiero 9, con indicazioni chiare a tutti i bivi. Dopo una prima parte in un bel bosco di faggi, il tragitto inizia a salire in maniera abbastanza ripida, con qualche roccetta dove aiutarsi con le mani. All’ombra del Torrione del Pertusio, si lascia il bosco e il sentiero spiana, tornando a pendenze più moderate. Qui gli alberi lasciano il posto a dei paglioni di erba dove, al posto delle piante, a svettare verso il cielo sono tanti pinnacoli di roccia. Come dei guardiani della montagna, qua e là nel prato, spuntano decine di massi conficcati in verticale, come spade nel terreno. Dopo un ulteriore breve strappo ripido, attraversando i prati del versante ovest della Grignetta e ammirando i torrioni e le pareti rocciose, in poco tempo si raggiunge il Rifugio Rosalba, che rimane nascosto alla vista fin quasi alla fine della camminata, che dura poco più di due ore. Il Rifugio Rosalba si trova sul Colle Pertusio, incastonato alla base della rocciosa Cresta Segantini che porta in vetta alla Grignetta. La vista si apre sul Lago di Como, sopra Abbadia e Mandello e sulle Grigne e le loro torri. L’unico dispiacere? Salutare questo paradiso venendo rinfrancati da un pensiero: tornare quassù. Presto.
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