FURTO E DROGA
Ruba caldaia del Comune e coltiva in casa marijuana
Arrestato a Brissago Valtravaglia dai carabinieri di Luino un 35enne che era ai domiciliari per scontare una precedente condanna
Era agli arresti domiciliari per scontare una pena residua di sette mesi e 27 giorni a seguito di una condanna per resistenza a pubblico ufficiale commessa in Rancio Valcuvia il 16 dicembre del 2020. I carabinieri lo hanno arrestato e si sono aperti per l’uomo i cancelli del carcere. Si tratta di un 35 enne con precedenti di polizia residente a Brissago Valtravaglia.
L’arresto è scaturito da un furto commesso nella nottata del 23 gennaio: una caldaia, posta all’interno di un’abitazione disabitata di proprietà del Comune di Brissago Valtravaglia, era stata sottratta. Le indagini dei carabinieri hanno portato al 35enne che avrebbe quindi commesso furto contravvenendo al divieto di uscire senza autorizzazione dalla propria abitazione. È stato così raggiunto per essere portato in carcere. E qui, un altro colpo di scena: i carabinieri di Luino hanno svolto la perquisizione dell’abitazione del 35 enne, trovando in camera da letto una serra, perfettamente funzionante, completa di impianto di riscaldamento e di ventilazione, con all’interno 5 piante di marijuana interrate in vasi di plastica, mentre, nel cassetto del comodino, sono state trovate alcune buste in cellophane, contenenti oltre 42 grammi di marijuana. E nella cantina, i militari hanno recuperato anche la caldaia rubata, poi restituita al Comune.
Per il 35 enne, oltre alla sospensione della misura alternativa in atto, è pertanto scattato anche l’arresto per coltivazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente.
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