ROMA
Upb, bene prudenza sui conti ma privatizzazioni e shock energetico rischi per debito
(ANSA) - ROMA, 10 GIU - "Il mantenimento di una linea di
prudenza nella politica di bilancio degli ultimi anni ha
rafforzato la capacità di fronteggiare le turbolenze esterne".
Lo ha detto la presidente dell'Upb, Lilia Cavallari, definendo
"essenziale" mantenere un percorso credibile di riduzione del
debito pubblico.
Uno shock sui prezzi energetici prolungato fino alla
primavera del 2027 determinerebbe infatti una minore crescita
reale e un peggioramento dell'avanzo primario che porterebbero
il debito fino al 140% del Pil nel 2026, prevede l'Upb nel
Rapporto sulla politica di bilancio. In più "un ulteriore
fattore di rischio riguarda la realizzazione dei proventi da
privatizzazioni incorporati nel Dfp, pari complessivamente allo
0,8 per cento del Pil nel triennio 2026-28. In assenza di tali
introiti, la stabilizzazione del rapporto nel 2027 verrebbe meno
e la successiva riduzione partirebbe da un livello più elevato".
(ANSA).
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