METEO E TRADIZIONI
Varese: una merla tiepida
I tre giorni più freddi dell’anno si annunciano in realtà con massime a 10 gradi. Ma nel 2005 si battevano i denti
Sono da oggi, giovedì 29, a sabato 31 gennaio, i tre giorni della merla - i dì du la merla in dialetto - che nella tradizione e nell’immaginario popolare lombardo dovrebbero essere i più freddi dell’anno. In realtà non è così, non sempre.
Oggi, cielo velato ma con temperatura massima che è arrivata quasi a 10 gradi all’ora di pranzo, domani stesso copione meteorologico mentre sabato tempo nuvoloso con eventuali precipitazioni che saranno però nevischio solo sopra gli 800 metri. Dunque, considerate le massime sostenute, non si annuncia un merla gelida.
NEL 2005 GELO POLARE
La merla più fredda, dell’ultimo quarto di secolo a Varese, si è registrata nel 2005 con -8 il giorno 29. Da brividi. La più bollente invece nel 2008 quando le temperature toccarono i 23 gradi.
Neve ne abbiamo? Sì nel 2012 (sempre riferita ai fatidici giorni della merla) con 12 centimetri in città e ben 45 al Campo dei Fiori, e nel 2014 con 5 centimetri. Lo scorso anno, temperature miti.
IL PIUMAGGIO GRIGIO
Si chiamano giorni della merla perché la leggenda narra che la femmina di queste specie volatile aveva in origine un piumaggio bianco, che divenne poi grigio perché a causa del freddo andò a ripararsi sopra a un camino e lì venne ricoperto di fuliggine. Con le temperature di fine gennaio degli ultimi anni, non sarebbe successo.
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