GRAVE EPISODIO
Imbrattata la targa dei partigiani
Sdegno a Ferno. La sindaca Sarah Foti: «Atto vergognoso»
Vandalizzata la targa commemorativa dei Cinque Martiri: indignazione e rabbia in paese. Questa volta chi ha agito ha colpito deliberatamente quella che è la memoria e la storia di Ferno. Lo ha reso noto il sindaco Sarah Foti che parla di «atto vergognoso» e di «una targa villipesa con scritte e segni senza alcun rispetto di una dolorosa e drammatica vicenda per l’intera comunità».
La targa era stata posizionata accanto al Monumento di via Cinque Martiri all’inizio di quest’anno nel corso di una sentita cerimonia che ha visto uniti Amministrazione comunale e Anpi Ferno. In questa targa è impresso il ricordo indelebile dei partigiani fernesi Silvano Fantin, Dante Pozzi, Claudio Magnoli, Paolo Salemi e Nino Locarno che il 5 gennaio 1945 vennero uccisi dalle squadre fasciste in località “Cascina Brabbia”. Ogni annno, con una serie di commemorazioni e di cerimonie, Ferno ricorda questi eroi e martiri per la libertà. Sarah Foti: «Noi non ci stiamo, ripuliremo tutto e faremo di tutto e di più per individuare il responsabile con tutto ciò che è in nostro potere e invitiamo sin da ora chi avesse qualsiasi informazione a segnalarla immediatamente alla polizia locale ai fini delle indagini». Rabbia e amarezza sono state ribadite da Anpi Lonate Ferno con il presidente Federico Schioppa. C’è da dire che soltanto pochi giorni fa un altro atto vandalico aveva scosso profondamente la comunità fernese quando era stata imbrattata la storica cappelletta votiva situata in via Oberdan.
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