LA MANIFESTAZIONE
No alla guerra, corteo a Saronno
In piazza per la pace: «Serve l’impegno di tutti»
Doppio corteo nella mattinata di venerdì 28 novembre in centro per dire no alla guerra. Come da programma, attorno alle 9 è prima stato organizzato un presidio in piazza Libertà e poi allestito un primo corteo per le vie della città, a cui ne è seguito un secondo che è passato anche davanti alla stazione di piazza Cadorna, senza però che i manifestanti andassero sui binari per bloccare la circolazione ferroviaria, come invece accaduto in precedenza. Nel corso dei cortei, assieme al coro “Palestina libera”, anche insulti al premier Giorgia Meloni, al Ministro Matteo Salvini, al vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani e pure al segretario di Azione, Carlo Calenda. Il corteo è stato scortato dalle forze dell’ordine; non vi sono stati problemi di ordine pubblico e anche la viabilità è sempre stata sotto controllo. «Dobbiamo impegnarci tutti assieme per la pace e dire basta all’economia di guerra», ha ribadito l’ex consigliere comunale Roberto Guaglianone, nel presidio finale tenutosi sempre in piazza Libertà. Stasera, alle 20.30, all’auditorium della scuola media “Aldo Moro” (in viale Santuario), il coordinamento “4 passi di pace” (che raccoglie diverse associazioni cittadine) presenterà invece il libro “Il ragazzo con la kefiah arancione ” di Alae Al Said; l’incontro sarà moderato da Laura Busnelli.
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