VIABILITA’ E SICUREZZA
Ciclisti contro transenna: due incidenti sulla ciclabile di viale Belforte
E’ accaduto questa mattina. Entrambi gli uomini trasportati in ospedale in codice giallo. Interrogazione della Lega, intervento del Mav
Prima un ciclista di 62 anni, poi uno di 70, sono stati soccorsi questa mattina, domenica 24 maggio, lungo la pista ciclabile viale Belforte a Varese. Sono caduti entrambi, praticamente nello stesso punto, a distanza di poco più di un’ora. I due avrebbero urtato una transenna e ciò avrebbe provocato la caduta sull’asfalto. La ciclabile di viale Belforte è da mesi al centro di polemiche, proteste e segnalazioni. Sia il ciclista di 62 anni, sia il settantenne sono stati trasportati dagli operatori sanitari giunti sul posto all’ospedale di Circolo di Varese in codice giallo (media gravità).
INTERROGAZIONE URGENTE DELLA LEGA
Il Consigliere Comunale Stefano Angei (Lega) annuncia il deposito di una interrogazione urgente indirizzata al Sindaco e agli assessori competenti, a seguito dei due incidenti avvenuti nella mattinata del 24 maggio 2026 lungo la pista ciclabile di viale Belforte, dove due ciclisti sono rimasti feriti nel giro di un’ora e trasportati in ospedale. «Quanto accaduto oggi è gravissimo e conferma, purtroppo, tutte le criticità che ho sempre denunciato sin dalla progettazione di questa pista ciclabile», dichiara Angei. «Il tratto presenta radici affioranti, avvallamenti, irregolarità del manto e, secondo alcune testimonianze, persino una transenna da cantiere non adeguatamente segnalata. Una situazione che mette a rischio l’incolumità dei cittadini».
Angei sottolinea inoltre un punto politico centrale: «Questa amministrazione ha sempre presentato la ciclabile di Viale Belforte come un intervento necessario per migliorare la sicurezza stradale. Eppure, oggi, proprio la sicurezza — la loro parola d’ordine — è venuta meno in modo evidente. Due persone sono finite in ospedale. È un fatto che non può essere ignorato”.
Il Consigliere ricorda anche che la Lega e molti residenti avevano contestato fin dall’inizio la realizzazione della ciclabile, promuovendo una raccolta firme che segnalava problemi di sicurezza, visibilità e interferenze con accessi privati e passi carrai. “Oggi quelle preoccupazioni trovano conferma nei fatti. È doveroso capire se il Comune abbia effettuato i controlli necessari, se la segnaletica fosse conforme, se i cantieri fossero gestiti correttamente e se la manutenzione sia stata adeguata”, prosegue Angei. Nell’interrogazione vengono richieste informazioni puntuali su: – dinamica dei sinistri e rilievi della Polizia Locale; – stato della pavimentazione e degli ultimi sopralluoghi; – eventuali responsabilità legate alla presenza di cantieri o transenne; – interventi urgenti che l’Amministrazione intende adottare; – verifiche complessive sulla sicurezza dell’intera infrastruttura.
“La sicurezza viene prima di tutto. Chiediamo risposte chiare, tempi certi e interventi immediati. Non è accettabile che un’opera pubblica presenti rischi così evidenti e che nessuno intervenga fino a quando non si verificano incidenti», conclude Angei.
MAV: “CRITICITA’ SEGNALATE SIN DALL’INIZIO”
Sul caso è intervenuto anche il MAV (movimento Angelo Vidoletti): «l Mav ha denunciato sin dall’inizio le criticità legate alla sicurezza della pista ciclabile di Viale Belforte - si legge nel comunicato diffuso -, segnalando tempestivamente pali spuntati come funghi e che avrebbero potuto mettere a rischio l’incolumità di ciclisti e pedoni. A ciò si aggiunge la continua alternanza di transenne, posizionate e successivamente rimosse senza una chiara logica percepibile dagli utenti della pista, contribuendo a generare ulteriore incertezza e riducendo la leggibilità del percorso in condizioni di normale utilizzo. Oggi si è verificato un incidente: un ciclista sarebbe caduto lungo la pista ciclabile, presumibilmente a causa della scarsa visibilità e della presenza di transenne ancora presenti nell’area interessata dai lavori. La persona coinvolta è stata soccorsa e trasportata in ambulanza, come documentato da materiale fotografico diffuso sui social network (foto della referente territoriale Belforte del Mav Miriam Lamparelli – pagina Facebook “Varese Pulita”).Secondo diverse testimonianze raccolte sul posto, non si tratterebbe di un episodio isolato, ma dell’ennesimo segnale di una situazione di criticità già più volte denunciata. Le condizioni di visibilità e la presenza di ostacoli improvvisi rendono infatti il tracciato difficoltoso e potenzialmente pericoloso in più punti.Il Mav ribadisce con fermezza che tali problematiche erano state evidenziate sin dall’inizio, senza che si sia ad oggi assistito a un intervento risolutivo adeguato da parte dell’amministrazione. Alla luce dei fatti odierni, si rende ancora più urgente una revisione complessiva della gestione del cantiere e delle scelte progettuali adottate. Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente per la messa in sicurezza dell’area».
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