IL DOLORE
La tragedia di Paolo: lascia la moglie e due figli
Il 46enne frontaliere di Ferrera, Paolo Sosio, è morto in seguito allo scontro tra la sua moto e un’auto avvenuto a Cunardo
La pioggia battente, un’auto che esce da un parcheggio, una moto lanciata su un rettilineo. Sono gli elementi della tragedia che mercoledì pomeriggio è avvenuta a Cunardo, dove un incidente stradale si è portato via Paolo Sosio, 46 anni. L’uomo, operaio che ogni giorno superava il confine per lavorare in Svizzera, stava rientrando verso casa, a Ferrera, quando la sua moto si è scontrata con un’automobile lungo la via Varesina. Trasportato al Circolo di Varese in condizioni critiche, è morto nella notte tra mercoledì e ieri, giovedì 29 gennaio, lasciando la moglie, due figli minorenni e tutto il suo paese, meno di settecento abitanti, addolorato e sconvolto.
Dolore a Ferrera
A Ferrera la notizia si è diffusa rapidamente, provocando grande turbamento. Sosio viveva nel piccolo borgo da oltre quindici anni, da quando si era sposato, e in molti lo ricordano come una presenza discreta, abituata ai ritmi regolari del lavoro oltreconfine e della vita tranquilla di paese. La sua morte improvvisa ha lasciato una ferita profonda in una comunità dove ogni volto è familiare e dove il dolore della famiglia è condiviso da tutti.
La dinamica dell’incidente
Le indagini della Procura e dei militari della Compagnia di Luino dovranno ora stabilire diversi punti: la velocità a cui procedeva la moto sul rettilineo, il ruolo delle condizioni meteo, la visibilità effettiva in quel momento e, soprattutto, se l’utilitaria fosse realmente a luci spente quando ha lasciato il parcheggio. Sarà solo al termine degli accertamenti che l’autorità giudiziaria valuterà l’iscrizione della giovane automobilista nel registro degli indagati per omicidio stradale, un atto eventualmente dovuto per consentire il proseguimento delle verifiche tecniche.
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