PEZZO PREGIATO
A Volandia la Vedetta Velocissima
L’imbarcazione con cui la Guardia di Finanza compie gli inseguimenti in mare. Va oltre i 70 nodi. Un esemplare restaurato è ora in mostra al museo
Volandia si arricchisce di un nuovo suggestivo mezzo operativo del comparto aereonavale della Guardia di finanza: si tratta della Vedetta Velocissima V.6006.
La classifica “Vedette Velocissima” si riferisce alla velocità operativa massima raggiungibile, pari ad oltre i 70 nodi, che colloca tale tipologia di imbarcazione, il cui profilo è ispirato alle gare off-shore, tra i più veloci mezzi navali di polizia attualmente in servizio nel Mediterraneo, capace di operare in sicurezza anche in condizioni meteomarine avverse.
In particolare, a partire dai primi anni ’90, l’entrata in linea operativa della classe “V.6000” ha rappresentato un vero e proprio spartiacque nella lotta al contrabbando e ai traffici illeciti via mare, garantendo alla GdF un sostanziale e determinante vantaggio tecnico-nautico nel corso dei continui ed interminabili inseguimenti dei trafficanti che caratterizzavano, in particolare, la porzione di mare del basso Adriatico compresa fra le coste pugliesi e quelle balcaniche.
L’esemplare, completo di tutti gli allestimenti e perfettamente restaurato a cura del Centro Navale di Formia, in sinergia con l’Ufficio Navale del Comando Generale, è stato ceduto a titolo definitivo al “Museo del Volo” per finalità espositive.
Il Museo di Volandia, a ridosso di Malpensa, è oggi la principale realtà museale aeronautica del nord Italia e tra le più importanti a livello nazionale.
Il polo espositivo, nato nel 2010 con lo scopo di rappresentare l’industria aeronautica italiana e in particolare le storiche aziende varesine (Aermacchi, Agusta, Caproni e SIAI Marchetti), annovera tra i propri partner strategici, oltre a Leonardo, le Forze Armate e i Corpi dello Stato, rappresentati all’interno del Museo attraverso la componente aerea, sia ad ala fissa che ad ala rotante.
La Guardia di finanza, grazie ai sinergici rapporti di collaborazione con il Museo del Volo, già è presente nel percorso espositivo museale con degli elicotteri storici (NH500 e A109. Inoltre, col prezioso contributo del Museo Storico della Guardia di finanza - in favore del quale la Fondazione Volandia curerà il restauro di due automezzi storici - l’area è stata recentemente arricchita con alcune divise storiche in uso negli anni ’60, ’80 e ’90 nonché con materiale iconografico, utile a contestualizzare l’impiego in servizio degli aeromobili.
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