ACIDI
È arrivata l’ora del peeling chimico

Avere una pelle liscia, levigata e senza macchie è probabilmente il desiderio di tutte le donne, in particolare prima dell’arrivo della primavera, quando non si desidera altro che rinunciare a makeup coprenti e sfoggiare una baby skinsenza rughe, macchie o segni di stanchezza.
Ed è proprio su questi inestetismi cutanei che sono particolarmente utili i peeling a base di acidi, che possono davvero garantire un rinnovamento cellulare sufficiente a far apparire il viso come nuovo.
Guardati sempre con una certa diffidenza, gli acidi esfolianti sono perfetti per trattare anche pelli acneiche o sensibili: a differenza di esfolianti meccanici come scrub e gommage, infatti, gli acidi possono combattere in modo mirato diverse tipologie di inestetismi, compresi il photoaging, le cicatrici post acne e la disidratazione. La maggior parte degli acidi, poi, agisce sul turnover cellulare, favorendo l’eliminazione delle cellule morte e restituendo una pelle morbida e liscia. In generale, è possibile distinguere tra alfaidrossiacidi (AHA) come l’acido glicolico, citrico, malico, lattico e tartarico e betaidrossiacidi (BHA) come l’acido salicilico, ognuno dei quali svolge una funzione specifica sulla pelle e le cui concentrazioni dipendono strettamente dall’uso casalingo, estetico o medico.
Il più noto è probabilmente l’acido glicolico, fondamentale per rompere i legami tra le cellule cornee ed eliminare gli strati superficiali del derma e per questo perfetto per combattere le macchie cutanee e rendere l’incarnato liscio e luminoso.
Non molto diversa la funzione dell’acido lattico e mandelico, che agiscono sulla produzione di collagene ed elastina attraverso un’esfoliazione leggera e adatta anche alle pelli più delicate, sensibili e, soprattutto, secche. In realtà, l’acido più noto per le sue proprietà idratanti è quello ialuronico, spesso presente in formulazioni anti-età e nutrienti grazie alla sua capacità di rimpolpare la pelle e renderla più liscia ed elastica, ma non propriamente utilizzato per il peeling chimico. Spesso abbinato ad acidi dall’azione esfoliante, l’acido retinoico rappresenta una delle molteplici forme in cui si presenta la Vitamina A o retinolo, ovvero il perfetto alleato per correggere le rughe e contrastare le macchie da acne.
Per le pelli grasse e impure, invece, è fondamentale l’azione dell’acido salicilico, che agisce sullo strato più superficiale dell’epidermide senza intaccarne gli strati più profondi e dunque disgregando punti neri e imperfezioni. In più, questo acido dal potere antibatterico è perfetto per regolare la produzione di sebo. Ben più potente l’azione dell’acido tricloroacetico, che viene utilizzato per un peeling profondo e ringiovanente: concentrazioni tra il 35% e il 50%, infatti, lo rendono ideale per combattere anche le macchie del derma e aiutare la pelle a rimanere giovane.
Altrettanto potente l’acido piruvico, che è in grado di penetrare rapidamente e in profondità, stimolando la produzione di collagene e combattendo dermatite seborroica, acne, photoaging e iperpigmentazioni localizzate.
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