OCCUPAZIONE
Beko, spiraglio di ottimismo: a Cassinetta hub dell’innovazione
Investimenti e strategie commerciali dell’azienda sul tavolo. Il presidente della Provincia di Varese: «Cauto ottimismo»
Un po’ di luce. Uno spiraglio di ottimismo. L’incontro in Regione Lombardia per fare il punto sul futuro della Beko e, in particolare, del sito produttivo di Cassinetta di Biandronno, ha fatto emergere spunti per - parole del presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini - «un cauto ottimismo». Magrini, presente all’incontro al pari dei sindaci di Biandronno e Ternate, ha sottolineato: «Sono cautamente ottimista sul futuro del sito produttivo di Cassinetta. L’azienda, per la prima volta, ha presentato numeri e progetti per innovare i prodotti e ridurre i costi». Il primo passo sarà l’inaugurazione, a febbraio, proprio a Cassinetta, del nuovo hub di ricerca e innovazione, che andrà a studiare e creare nuovi prodotti e migliorie tecnologiche con un team di una ventina di ingegneri.
LA MATTINATA
Trasferta all’alba per un centinaio di dipendenti di Beko che questa mattina, martedì 13 gennaio, alle 7 sono partiti in direzione Milano per partecipare al presidio sindacale organizzato all’ingresso di Palazzo Lombardia. Una presenza prevista per sottolineare l’importanza dell incontro fissato in Regione per questa mattina alle 10. Obiettivo della riunione, a cui partecipa anche l’assessore regionale allo sviluppo economico Guido Guidesi, è quello di fare il punto sugli investimenti e le strategie commerciali di Beko sulla base del piano industriale contenuto nell’accordo di aprile 2025. La preoccupazione delle forze sindacali e dei lavoratori è alle stelle visto il calo del 25% nelle vendite del caldo che, invece, era stato indicato come punto focale dello sviluppo del sito produttivo varesino. Poi, verso mezzogiorno, le prime notizie. E il cauto ottimismo dopo le parole di Magrini riferite ai numeri e ai progetti presentati dall’azienda.
«VOGLIAMO RISPOSTE PUNTUALI»
Il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti e la segretaria provinciale del Pd di Varese Alice Bernardoni hanno partecipato al presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della Beko. «Ancora una volta, come in passato, siamo a fianco dei lavoratori della Beko- hanno spiegato - non solo per ribadire loro la nostra vicinanza, ma per chiedere con forza a Regione Lombardia e Ministero delle Imprese risposte sui seri impegni presi. Pensiamo ai volumi di produzione, agli investimenti e soprattutto al no alla cassa integrazione. I lavoratori hanno onorato con rigore gli accordi presi, da parte dell’azienda invece, ad oggi, c’è stato solo silenzio, il che ci preoccupa molto. È dovere della Regione e del Ministero pretendere risposte immediate e puntuali».
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