DOPO SANREMO
BNKR44: sette ragazzi da Villanova a Milano
L’adrenalinico collettivo di Empoli è in concerto all’Alcatraz

A tutta manetta, uniti come sempre. Dopo la partecipazione all’ultimo festival di Sanremo i BNKR44 non si sono fermati nemmeno per un attimo. Tant’è che hanno già messo in moto il proprio tour, che passerà per Milano martedì 9 alle 21, quando l’adrenalinico collettivo di Empoli farà scalo e concerto all’Alcatraz di zona Maciachini. Il titolo della tournée è un richiamo a casa. I Love Villanova rimanda infatti alla piccola frazione di Firenze dove i sei scatenati performer si sono conosciuti da giovanissimi.
Erin, Piccolo, Faster, JxN, Caph e Fares si sono contraddistinti fin da subito per essere una boy band anticonvenzionale ed eterogenea, poco incline a una standardizzazione delle gerarchie e dei ruoli. Cantano tutti quanti in una sorta di interscambio continuo, integrando all’interno delle loro esibizioni l’attitudine garbatamente di strada del rap meno smargiasso, l’intensità contagiosa della dance e l’ardore di sapore proletario tipico del punk.
Un mix che ha ripagato i BNKR44 (da leggersi come Bunker Quarantaquattro) dapprima facendo loro conquistare un sempre più nutrito seguito di aficionados. Poi permettendo alla loro musica di calcare in prima istanza il palcoscenico di Sanremo Giovani e poi quello “ufficiale” del Festival della Canzone. All’Ariston Governo punk è stata una delle proposte più apprezzate dal pubblico italiano. Il brano è stato scritto dal sestetto insieme a una famosa firma della discografia italiana, Jacopo Ettorre, e il suo successo è andato a braccetto con quello della cover di Ma che idea di Pino D’Angiò, che ha duettato con loro durante la kermesse ligure. Il rifacimento, arricchito da un inedito arrangiamento nonché da un verso ex novo aggiunto al testo di D’Angiò, è entrato immediatamente in rotazione radiofonica, inserendosi nella classifica riservata alle prime 20 canzoni più trasmesse nel paese.
All’exploit ha fatto seguito inoltre l’ulteriore singolo Nero Mascara, versione in studio di una chicca che i fan dei BNKR avevano già avuto modo di ascoltare durante gli spettacoli più recenti. Composta da uno dei sei, Erin, coadiuvato alla produzione dal magistrale Michelangelo (per intenderci, il fautore di quella Brividi che ha fatto la fortuna della coppia formata da Mahmood e Blanco), la nuova release si sgancia dalle atmosfere up-tempo del torrido febbraio sanremese e cala il collettivo toscano all’interno di un contesto più intimo e raccolto, ispirandosi alle coloriture della ballata pop.
I ragazzi di Villanova, insomma, procedono spediti verso una strada che non pare essere mai stata così benaugurante. Lo attesta anche la ragguardevole serie di sold out che il tour sta registrando in tutta Italia. Inaugurato da una doppia data al Largo Venue di Roma, si sposterà tra Napoli, Perugia e Cesena prima di approdare all’Alcatraz. Dopodiché, tappa patria alla Tuscany Hall fiorentina e round finale tra Padova, Trento, Bologna e Torino. Ai concerti indoor succederà qualche mese dopo, per la precisione il 18 luglio, un atto finale al rinomato festival estivo del Rock In Roma, quasi a chiudere un cerchio tracciato a partire proprio dalla Capitale.
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