MILANO
Borsa: escalation in Medio Oriente piega l'Europa, brent a 116 dollari
(ANSA) - MILANO, 19 MAR - L'escalation in Medio Oriente, con
gli attacchi a raffinerie e infrastrutture del gas, mette sotto
scacco i listini europei. Già un segnale era arrivato dall'Asia,
in rosso con Tokyo in testa dopo che la Boj, la banca centrale
giapponese, ha lasciato i tassi di interesse invariati
segnalando la crescente incertezza sull'inflazione.
Al clima generale contribuisce poi il messaggio
restrittivo da parte della Fed mentre oggi è attesa la Bce. Il
prezzo del gas è schizzato in avvio fino a 74 euro, poi ha
ripiegato e viaggia a 68 euro al megawattora con un rialzo del
24%. Sale anche il petrolio con il brent che supera i 116
dollari (+8,19%). Più contenuto il wti (+0,9%) a 97 dollari al
barile. L'oro scende del 5% a 4.700 dollari mentre l'argento
cede oltre il 10% poco sopra i 70 dollari l'oncia.
Tra le singole Piazze, Francoforte perde il 2,2%, Milano
l'1,6%, Parigi l'1,555, Londra l'1,68, Madrid il 2,3%. Lo spread
tra Btp e Bund è oltre gli 83 punti. Salgono anche i rendimenti
dei titoli di Stato con il decennale italiano al 3,8%. L'Oat
francese è al 3,65% mentre il 10 anni tedesco sfiora il 3%.
Sul fronte dei cambi l'euro è abbastanza stabile sul
dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1450 sul biglietto
verde. (ANSA).
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