BRUXELLES
Bruxelles ricorda gli attentati del 22 marzo 2016, Metsola alle commemorazioni
(ANSA) - BRUXELLES, 22 MAR - "Non dimenticheremo". A dieci
anni dagli attentati di Bruxelles la capitale belga si è
ritrovata nelle parole pronunciate da re Filippo davanti a
centinaia di persone, alla commemorazione che ha avuto luogo
questa mattina nel quartiere europeo. Trentotto vittime e 340
feriti, il drammatico bilancio del doppio attacco kamikaze che,
il 22 marzo del 2016, sconvolse il Belgio e l'Europa. Due gli
epicentri del piano terrorista: un primo attacco esplosivo, alle
7.58, si produsse nella hall delle partenze dell'aeroporto di
Zaventem; un secondo, poco più di un'ora dopo, all'interno di un
vagone della metro, all'altezza della fermata Maalbek, nel
quartiere europeo.
L'attacco segnò ulteriormente la stagione del terrorismo in
Europa, e avvenne 4 giorni l'arresto a Bruxelles di Salah
Abdeslam, una degli artefici dell'attentato del Bataclan qualche
mese prima. "Dieci anni dagli attacchi di Bruxelles, il ricordo
rimane vivido. Commossa nell' unirmi al Re Filippo e la Regina
Mathilde, al Primo Ministro Bart De Wever e alle famiglie delle
vittime per onorare coloro che sono stati persi e tutti coloro
le cui vite sono state per sempre cambiate.
Ascoltare le loro storie di amore, perdita e coraggio
straordinario è stato un promemoria che, anche nei nostri
momenti più bui, la dignità e la forza risplendono. L'Europa
ricorda", ha scritto su X la presidente dell'Eurocamera Roberta
Metsola. Tante le testimonianze che si sono succedute nel corso
della commemorazione, alcune non prive di polemiche nei
confronti delle misure prese dallo Stato belga nei confronti dei
familiari. "Il silenzio dello Stato di fa immergere in un nuovo
senso di insicurezza", ha sottolineato una delle testimoni.
(ANSA).
© Riproduzione Riservata


