Risse di notte a Busto: due ragazzi all’ospedale
Alcol e botte nelle prime ore di ieri: lesioni e trauma cranico per un giovane
Botte tra giovani a Busto Arsizio. Coinvolte in particolare compagnie di ragazzi usciti dai locali di via XX Settembre. E’ accaduto nella notte tra venerdì 9 e ieri, sabato 10 gennaio. Due giovani, di 20 e 21 anni, sono finiti al pronto soccorso degli ospedali di Busto Arsizio e Legnano nella notte tra venerdì e sabato. Al momento non si registrano denunce, ma a sedare gli animi sono dovuti intervenire gli agenti delle volanti del commissariato, oltre ai soccorritori del 118. Il 21enne ha rimediato qualche ceffone e probabilmente era l’alcol ad averlo steso quando è stato affidato ai medici dell’ospedale cittadino, trasportato in codice verde. L’altro ha subito percosse più violente, con qualche lesione più seria e un sospetto trauma cranico. È stato portato a Legnano ma non ha presentato querela.
VIOLENZA IN PIENA NOTTE
Il primo episodio è avvenuto intorno alle 3.30 del mattino. Il 21enne sarebbe stato aggredito da un gruppo di coetanei per futili motivi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce rossa. Mezz’ora dopo, intorno alle 4, stessa scena pochi metri più in là. Non è chiaro se i due episodi siano collegati. Tutti i giovani coinvolti avevano trascorso la serata nello stesso locale, bevendo un drink dopo l’altro. L’uso dei superalcolici ha pesantemente influenzato il loro comportamento. Da qui le liti: parolacce, spintoni, sguardi di troppo, tanto da passare subito alle mani. Solo l’arrivo della volante li ha placati. Non è la prima volta che i soccorritori vengono chiamati per pestaggi. Lo scorso marzo un 15enne finì in ospedale per tre giorni. Circa venti ragazzi erano presenti, alcuni filmavano con il cellulare senza chiamare soccorsi. Un 17enne venne denunciato. Anche in quel caso il motivo era futile: una ragazza. Il Questore di Varese ha già disposto la sospensione di dieci giorni per un locale dopo risse. Ma il problema si ripresenta, alimentato dall’abuso di alcol e dalla presenza di giovani che perdono il controllo.
© Riproduzione Riservata


