VIABILITA’
Busto assediata dai camion
Mezzi pesanti in centro: proteste e possibili soluzioni. L’esperimento in viale Pirandello: un tir ogni 40 secondi
Lunedì pomeriggio un camion si è portato via un pezzo di balcone della casa all’angolo tra via Turati e via Matteotti, tanto è bastato perché il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Attolini invocasse un’accelerazione dell’iter per arrivare a provvedimenti per allontanare i camion dal centro di Busto Arsizio, o almeno per limitarne l’impatto. Questi provvedimenti sarebbero già allo studio della polizia locale, tutto sta nel trovare la formula giusta per equilibrare le esigenze dei residenti con quelle di chi lavora. Ma il problema dei camion non riguarda solo il centro storico, Legambiente combatte da anni una battaglia per fermare i Tir che passano in viale Sicilia, viale Trentino, via Quintino Sella e viale Alfieri, cioè delle principali direttrici che attraversano la città.
L’esperimento
Ma davvero Busto Arsizio è una città assediata dai camion? Per cercare di rispondere abbiamo tentato un piccolo esperimento: venerdì mattina, verso le 11, ci siamo fermati una decina di minuti nei pressi della rotonda all’incrocio tra viale Pirandello e via Magenta, da tanti indicata come uno dei punti più critici per quanto riguarda il traffico pesante. L’esperimento era semplicissimo: orologio alla mano, si trattava di contare quanti camion, camioncini e cassonati sarebbero passati. Risultato: 15 mezzi pesanti in 10 minuti, per una media di uno ogni 40 secondi. Non era ora di punta, il traffico era abbastanza scorrevole e nel conto c’è un po’ di tutto, compreso un autobus di linea e un mezzo di Agesp per la raccolta dei rifiuti. Ma a vedere certi bisonti fare lo slalom tra le auto parcheggiate la sensazione è che il problema esista davvero.
L’alternativa
«Eppure un’alternativa ci sarebbe - ricorda Paola Gandini, presidente del Circolo di Legambiente -. Il problema di Busto è che lo svincolo autostradale si trova a nord dell’abitato, mentre la zona industriale, il polo logistico del DistritPark e l’impianto di Neutalia (che da solo nel 2024 riceveva un camion ogni venti minuti nda) sono invece a sud. Per evitare di attraversare la città, i camionisti dovrebbero uscire allo svincolo di Busto, imboccare la Superstrada 336 per Malpensa, uscire a Vanzaghello, arrivare alla rotonda davanti a Neutalia e poi proseguire per via dell’Industria». Ma per un camionista questo significherebbe allungare il tragitto di circa 17 chilometri.
L’articolo completo sulla Prealpina di domenica 19 aprile, in edicola e in edizione digitale
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