L’ALLARME
Busto Arsizio: smog alle stelle
Pm10 oltre la soglia già cinque volte. E c’è il giallo dei monitoraggi mancati
Anno nuovo, aria vecchia e poco salubre. Nei primi giorni del 2026, i dati sul Pm10 a Busto Arsizio sono stati da bollino rosso: dall’1 al 9 gennaio – stando alle rilevazioni pubblicate sul sito di Arpa Lombardia - la presenza di particolato nell’aria dell’ex Manchester italiana è stata superiore ai limiti per 4 giorni su 9, e nel report c’è un buco di ben 4 giorni (4, 5, 6 e 7 gennaio). È perciò verosimile – data l’assenza di precipitazioni - che anche nelle date mancanti le polveri sottili abbiano superato i limito. Ed è una magra consolazione che il problema non riguardi solo Busto.
VIA NOVARA
La stazione di rilevamento è quella di Neutalia-via Novara, che registra quotidianamente i dati giornalieri relativi a Pm10, biossido di azoto, biossido di zolfo, monossido di carbonio e ozono. Quanto al Pm10, si è già accesa una spia, con 4 sforamenti certi (e altri probabili) dall’inizio dell’anno. Non è un dato da sottovalutare, considerando che le particelle fini presenti nell’aria possono penetrare profondamente nei polmoni, creando problemi di salute in particolare alle categorie fragili (anziani, bambini, persone con malattie respiratorie o cardiovascolari).
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