IL PROVVEDIMENTO
Coca in bagno, alcolici ai minorenni: bar chiuso a Busto
Gravi turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica: sospensione di quindici giorni decisa dal questore
Un bar di Busto Arsizio rimarrà chiuso per quindici giorni, per decisione del questore di Varese, in seguito a episodi che hanno determinato gravi turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica. Dosi di cocaina sono state ritrovate all’interno del bagno riservato ai dipendenti; inoltre il titolare è stato sorpreso nel somministrare bevande alcoliche a minorenni.
Droga e avventori con precedenti
Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato di Busto Arsizio ha notificato al titolare del bar il provvedimento del questore Carlo Mazza. I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Busto Arsizio, pochi giorni fa, avevano rivenuto all’interno del bagno riservato ai dipendenti del locale, adiacente alla zona a cui ha accesso la clientela, alcune dosi di cocaina, identificando, nell’occasione, diversi avventori con a carico precedenti di polizia.
Il cocktail gettato nel lavandino
In un’altra circostanza, sempre i poliziotti di via Ugo Foscolo avevano sorpreso il titolare del bar somministrare al bancone bevande alcoliche a minorenni; in quell’occasione, peraltro, l’uomo, prima di essere messo di fronte alle proprie responsabilità si era prodigato per sostituire il bicchiere al giovane cliente gettando repentinamente il cocktail nel lavandino, ma venendo immediatamente scoperto dagli agenti.
I precedenti
Già in passato – ricordano dalla Questura - il locale era stato chiuso dall’Autorità di Pubblica Sicurezza per 30 giorni a causa di violente liti verificatisi nei pressi dell’ingresso nonché di schiamazzi e disturbo della quiete pubblica che avevano richiesto ripetuti interventi da parte delle Forze dell’Ordine.
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