VERSO LA FESTA PATRONALE
Busto, ecco l’acqua miracolosa
Tradizione oggi poco conosciuta di san Giovanni. La preparazione con fiori ed erbe
Torna la festa di San Giovanni e con essa torna anche la tradizione dell’acqua di San Giovanni, la preparazione a base di fiori ed erbe profumati da lasciare a bagno la sera che precede la patronale. Ma in una Busto che non è più quella di una volta e continua a crescere per numero di abitanti e urbanizzazione, oggi sono in pochi a conservare l’antico rituale popolare che celebra la ricchezza dei profumi di inizio estate.
E la sfida più grande, per chi ancora conserva l’usanza dell’acqua miracolosa, è trovare l’ingrediente principe della ricetta: l’iperico, la pianta dai caratteristici fiori gialli che non a caso viene chiamata anche erba di San Giovanni.
RITO COLLETTIVO
L’assessore Manuela Maffioli è decisa a non perdere la memoria di questa abitudine popolare e domani sera, martedì 23 giugno, alle 18 sarà davanti alla basilica per preparare l’acqua della tradizione insieme ai suoi concittadini. Ad aiutarla ci saranno la Famiglia Bustocca e un’azienda locale che ha fatto della miscelazione di erbe e fiori la propria missione, per spiegare gli elementi all’origine della ricetta tramandata dalle nonne.
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