LA TRAGEDIA
Caduto in bici, morto all'ospedale di Varese
Il 43enne era ricoverato al Circolo dopo un incidente in Valle Vigezzo
È stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ma, purtroppo, non ce l’ha fatta: troppo gravi le ferite riportate dopo la caduta in bicicletta e lo schianto contro la roccia. Jacob Yemi, 43 anni, di Craveggia, si è spento all’ospedale di Circolo di Varese, dove era stato trasferito con urgenza in seguito all’incidente avvenuto lo scorso 3 gennaio.
Jacob stava scendendo in bicicletta da Toceno a Santa Maria Maggiore quando, appena oltrepassato il ponte sul Melezzo, in prossimità della curva che anticipa le prime case di Crana, ha perso il controllo della sua due ruote, forse per l’asfalto gelato, ed è andato a sbattere violentemente contro la parete rocciosa a lato strada. Quel pomeriggio il 43enne si stava recando al lavoro, in una pasticceria di Santa Maria Maggiore.
Jacob viveva a Craveggia ed era volto noto: tutti i giorni si spostava dal paese degli alti camini a Santa Maria Maggiore in bicicletta, per andare al lavoro. Una storia difficile la sua: da migrante, aveva raggiunto l’Italia e viveva da qualche tempo al centro di accoglienza di Craveggia. Si era integrato bene in Valle Vigezzo, aveva trovato un’occupazione che gli piaceva, e tanti lo ricordano appunto spostarsi con la sua bicicletta, avanti e indietro da Craveggia, per recarsi al suo posto di lavoro. Domani alle 20 nella chiesa di Santa Marta di Craveggia sarà recitato il rosario. Le esequie avranno invece luogo nella parrocchiale, mercoledì, alle 14.30.
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