LA SCELTA
Candiani e Gaiardelli: sfida a due per Macugnaga
Il parlamentare leghista sarà in lizza per la poltrona di sindaco della “Perla del Rosa”: «Candidatura di servizio». Lascia l’assise tradatese dopo 29 anni
Il colpo di scena si materializza a consiglio comunale di Tradate concluso. Collegato da Roma, dove era trattenuto per le vicende legate al decreto sicurezza in discussione alla Camera, l’onorevole Stefano Candiani ha chiesto la parola per comunicare che venerdì, al suo rientro dalla Capitale, rassegnerà le dimissioni da consigliere comunale. Dopo 29 anni lascia l’assise tradatese avendo accettato di candidarsi a sindaco di Macugnaga, la perla dell’Ossola.
Le riflessioni e il sì
«In queste settimane ho riflettuto ma la stima che mi è stata dimostrata mi ha convinto ad accettare la candidatura a sindaco. La mia è una candidatura di servizio per dare una mano a quella piccola comunità» le sue parole. Le dimissioni sono un passaggio obbligato per potersi candidare: «Lascio il consiglio comunale ma continuerò ad essere attento al dibattito politico della mia città».
Il deputato leghista sfiderà il presidente del Distretto turistico dei laghi, monti e valli dell’Ossola, Francesco Gaiardelli, anche lui in passato in orbita Lega, ex concorrente del Grande Fratello, che aveva annunciato la propria candidatura nei giorni scorsi.
Macugnaga è attualmente commissariata, dopo lo scioglimento del consiglio comunale e l’arresto dell’ex sindaco per una vicenda giudiziaria che lo vede a processo per depistaggio e frode processuale: è accusato di aver prodotto una falsa ordinanza per giustificare quanto fatto in un altro procedimento penale che lo vede coinvolto per la violazione di norme ambientali e urbanistiche.
Ritirata la mozione Ramelli
Nel corso del consiglio comunale di martedì 13 aprile è stata ritirata dai due consiglieri di Fratelli D’Italia, Innocenzo Giammetta e Paolo Anzani che l’avevano presentata, la “mozione Ramelli” che sarà comunque affrontata in una apposita commissione.
© Riproduzione Riservata


