AMBIENTE
Carabinieri forestali, un anno in prima linea
Il bilancio delle attività dei militari in provincia di Varese
Il 2025 si chiude per il Gruppo carabinieri forestale di Varese con un bilancio di 3.778 controlli e sanzioni per oltre 1,17 milioni di euro. L'attività dei sei Nuclei territoriali, del NIPAAF e del CITES ha evidenziato una pressione costante sugli ecosistemi varesini, portando al deferimento di 98 persone.
Dai boschi ai rifiuti: i casi più rilevanti
In una provincia fragile, l'attenzione si è concentrata sui tagli boschivi abusivi finalizzati a ricavare illecitamente orti, parcheggi o spiagge private: operazioni che hanno generato multe per 800.000 euro. Tra gli episodi simbolo, la sanzione di 10.000 euro per il danneggiamento di un platano, uno degli 80 alberi monumentali monitorati. Sul fronte rifiuti, preoccupa il "fai-da-te" web, dove privati affidano scarti a soggetti non autorizzati, rischiando l'inquinamento delle acque interne.
Fauna e prevenzione incendi
Le indagini sugli incendi boschivi hanno permesso di denunciare i responsabili dei roghi a Induno Olona e Ispra, mentre sul fronte biodiversità spicca il salvataggio di avifauna protetta (cardellini e fanelli) e il controllo delle fiere esotiche di Origgio e Busto Arsizio. Fondamentale anche l'impiego di unità cinofile contro i bocconi avvelenati a Tradate e Luino.
Tra innovazione e formazione, i militari hanno introdotto le e-bike sulla ciclabile del lago di Varese e coinvolto 640 studenti, piantando nuovi alberi nelle scuole per coltivare una coscienza ecologica.
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