LA REAZIONE
Caruso sottosegretaria? «Lusingata, ma ora lavoro per la Lombardia»
Dopo le voci di una possibile nomina al ministero della Cultura. Attualmente la gallaratese è assessore in Regione
«Sono lusingata che si faccia il mio nome, ma cerco di mettere il massimo impegno ogni giorno per la Lombardia». L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso commenta così la notizia pubblicata dal giornale Domani, secondo cui la gallaratese esponente di Fratelli d’Italia sarebbe tra i papabili per l’incarico di sottosegretaria alla Cultura dopo che Gianmarco Mazzi è diventato ministro del Turismo al posto di Daniela Santanché.
Caruso resta dunque con i piedi per terra e la testa concentrata sull’incarico a Milano. Secondo il quotidiano diretto da Emiliano Fittipaldi a sostenere il suo nome a Roma sarebbe tuttavia il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Con lui anche lo stesso Mazzi, che ha lasciato il ruolo di sottosegretario al ministero guidato da Alessandro Giuli nel momento della nomina a ministro.
Già vicesindaca di Gallarate nel primo esecutivo Cassani, nel 2022 Caruso aveva mancato di un soffio l’entrata in Senato. L’anno successivo è invece stata chiamata dal governatore lombardo Attilio Fontana per ricoprire l’incarico di assessore regionale alla Cultura. L’impegno a Milano ha mantenuto il suo nome in vista all’interno del partito, tanto che adesso se ne parlerebbe a Roma per proseguire il lavoro a più alto livello nel medesimo settore.
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