LA SIMULAZIONE
Protezione civile in campo: esercitazione per 500 a Casciago
Operazione “Campo dei Fiori 2026”: impegnati volontari di 40 gruppi
Questa mattina, sabato 14 marzo, alle ore 8 l’alzabandiera, all’esterno della sede della Protezione Civile Val Tinella, a Casciago, ha dato il via alla gigantesca operazione, denominata Campo dei Fiori 2026, che vede occupati 500 volontari, appartenenti a quaranta gruppi, in 25 cantieri operativi sparsi anche sul territorio di Luvinate e Barasso. Il saluto ha visto la presenza dell’assessore alla Protezione civile di Casciago, Alberto Gaggioni e i sindaci Alessandro Boriani di Luvinate e Lorenzo Di Renzo Scolari di Barasso.
Le esercitazioni
Poi al via le esercitazioni con l’utilizzo di diversi mezzi. Ieri è stato allestito il campo base, cuore del coordinamento di tutte le attività finalizzate alla gestione di una Protezione Civile che non interviene solo nell’emergenza, ma si rivela capace di prevenire i rischi e ridurre i danni prima che si verifichino. Numerosi gli scenari di emergenza realistica simulati: da interventi idrogeologici con la pulizia e messa in sicurezza dei torrenti, a interventi inerenti all’antincendio boschivo, simulando le fiamme con droni termici, dalla ricerca di dispersi con unità cinefile e sistemi GPS al soccorso sanitario, dall’emergenza veterinaria con l’evacuazione di una stalla con cavalli al soccorso nautico con operazioni di recupero in acqua nel lago di Varese. E infine dalla tutela di beni culturali, recuperando e trasferendo documenti e opere d’arte, al montaggio di un ponte Bailey per ripristinare la viabilità in caso di danni a un ponte esistente.
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