VERSO LA GARA
Cene dei fantini, sale la febbre da Palio
Appuntamento nelle contrade di Legnano
Sale la febbre da Palio: dopo le prove libere della mattinata, questa sera le cene dedicate ai fantini hanno alzato il livello dell’entusiasmo: 16 fantini per otto contrade, pronti a sfidarsi per ottenere la vittoria. Domani sera a scendere in pista saranno i giovani emergenti che disputeranno la corsa del Memorial Favari ovvero Alessio Bincoletto (San Magno), Daniele Sanna (Legnarello), il legnanese Filippo “Pippo” Belloni (San Martino), Diego Minucci (La Flora), Giovanni Puddu (Sant’Erasmo), Federico Fabbri (San Domenico), Salvatore Nieddu (Sant’Ambrogio), e ancora un legnanese Federico Grossi (San Bernardino) . Per loro la cena è stata la carica giusta per trovare grinta e determinazione affinché la Provaccia possa essere un trampolino di lancio chissà per il Palio nel futuro prossimo. E poi ci sono i big, quelli che hanno già dimostrato i loro valore e il loro talento sulla pista del Mari.
Grande favorito resta sempre Giovanni Atzeni, detto Tittia, che torna finalmente a Legnano dopo anni di assenza con la giubba di San Domenico. Detterà legge e vedremo se riuscirà a mettere la firma sul Palio 2026. Poi ci sono i rivali di sempre: Valter Pusceddu detto Bighino (Sant’Erasmo), Dino Pes detto Velluto (San Magno), Carlo Sanna detto Brigante (San Martino), Federico Arri detto Ares (La Flora), Gavino Sanna (San Bernardino) e Antonio Siri detto Amsicora che ha vinto due palii di fila per Legnarello nel 2023 e nel 2024 e infine Giuseppe Zedde detto Gingillo, outsider e vincitore del Palio 2025. Per tutti l’attesa fino a domenica pomeriggio, poi vinca il migliore.
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