BOLOGNA
Certificati anti-Cpr, 'dai medici aperta contestazione del sistema
(ANSA) - BOLOGNA, 17 MAR - I falsi certificati anti-rimpatrio
sono stati realizzati per evitare il trasferimento degli
stranieri irregolari nei Cpr, in un'ottica "di aperta
contestazione del sistema di gestione dell'immigrazione
clandestina". Il dato è emerso, secondo il Gip Federica
Lipovscek, dall'indagine della Procura di Ravenna a carico di
otto medici del reparto di Malattie infettive. Ed è per questo
motivo che il giudice ha disposto nei giorni scorsi la misura
cautelare dell'interdizione della professione per 10 mesi per
tre medici mentre per altri 5 è scattato il divieto, anche qui
per 10 mesi, di occuparsi dei certificati per l'idoneità ai
centri. (ANSA).
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