ROMA
Contro la base di Erbil un drone e non un missile, distrutto un mezzo
(ANSA) - ROMA, 12 MAR - Contro la base militare italiana
colpita ieri a Erbil sarebbe finito un drone e non un missile.
Lo si apprende da fonti informate, secondo cui il drone, uno
shahed, forse non era diretto all'interno della base ma avrebbe
perso quota finendo contro un mezzo militare. Il contingente
italiano è rimasto incolume e resta attualmente nel bunker.
"Il personale sta bene, era protetto all'interno del bunker
quando è avvenuta l'esplosione e stanno tutti quanti bene" ha
infatti raccontato a Sky Tg 24 il comandante della base nel
Kurdistan iracheno, Stefano Pizzotti. L'allarme è scattato alle
20.30, ha spiegato, "quindi, seguendo procedure già rodate, ci
siamo recati in sicurezza nei bunker assegnati. Poco prima
dell'1, ora locale, c'è stata una minaccia aerea". "Al momento è
finito l'allarme" ma "gli artificieri della Coalizione stanno
mettendo in sicurezza l'area" ha concluso. (ANSA).
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