ESTERNO
Gli intrecci che danno carattere

Rattan, midollino, vimini e bambù sono fra i materiali più antichi e sfruttati per realizzare complementi d’arredo da utilizzare sia all’esterno che all’interno e l’attenzione oggi per le fibre naturali ne fanno protagonisti indiscussi di progetti ed oggetti che incontrano sempre di più il favore del pubblico. Apparentemente simili sono in realtà molto diversi e si differenziano per provenienza, robustezza e versatilità.
Il rattan, tra i più robusti, si ricava da una pianta simile alla palma ed è utilizzato per realizzare complementi d’arredo anche piuttosto grandi. Il midollino invece è ottenuto dalla trafilatura della canna di giunco, che si caratterizza per i fili sottili e molto duttili che si prestano a lavorazioni minuziose e particolari. Il vimini invece, è una fibra che si ricava dai rami del salice, pianta particolarmente diffusa lungo le rive del Po. Vengono realizzate fettucce lunghe e flessibili perfette per confezionare ceste e complementi d’arredo. Il bambù invece nelle nostre zone è arrivato da pochi anni perché originario della Cina ed impiegato per svariati soluzioni d’arredo, soprattutto da esterno. La loro resistenza agli agenti atmosferici rende tutti questi materiali perfetti per l’outdoor e naturalmente la bellezza dei prodotti dipende dalla mano di chi li realizza. Richiedono infatti una grande conoscenza dei processi di lavorazione che di solito vengono tramandate in famiglia ed in aziende che hanno una lunga tradizione nella lavorazione di queste fibre.
In Italia è possibile organizzare un vero e proprio tour per scoprire queste lavorazioni tipiche del territorio. A Canossa, comune della provincia di Reggio Emilia, l’abbondanza di salice da vimini è il pane quotidiano di abili cestai; nel Sannio, tra Colle Sannita e Foglianise, sopravvive l’arte della lavorazione della paglia; a Signa, comune sito alle porte di Firenze, si tramanda da secoli l’antica tradizione dell’impagliatura raccontata attraverso i suoi cappelli; Buti, pittoresco borgo toscano, altro luogo famoso per la cesteria e poi non dimentichiamo i comuni del lodigiano famosi per la lavorazione di vimini e rattan.
Il loro fascino di materiali grezzi e naturali ha portato ad una loro riscoperta attraverso forme più contemporanee, non più le classiche poltroncine da giardino ma arredi e complementi moderni e spesso colorati!
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