SPETTACOLO
Diego Dalla Palma e il viaggio in sei stazioni sul palco
Al Manzoni di Milano la prima opera teatrale scritta e interpretata dall’esperto di makeup

Prima opera teatrale scritta e interpretata da Diego Dalla Palma, Bellezza imperfetta - fra vacche e stelle è in scena al teatro Manzoni di Milano il 5 e il 6 dicembre (@Roberto De Biasio).
Accanto al personaggio considerato icona di stile ed emblema del significato della bellezza che va oltre i luoghi comuni saranno in scena Vera Dragone e, al violoncello, Livia De Romanis. Inoltre parteciperanno partecipazione il 5 dicembre di Giulia Lazzarini e il 6 di Sara Simeoni. Con musiche inedite di Cesare Picco che evocano emozioni, multivisioni di Francesco Lopergolo, costumi dello stesso Dalla Palma e di Laura Milan e progetto scenico e regia di Ferdinando Ceriani, in scena va una “bellezza scomoda”.
Così la definisce Diego Dalla Palma che nello spettacolo ripercorre quella che viene definita nelle note di presentazione la storia “imperfetta” della sua vita, in un viaggio attraverso episodi significativi della sua esistenza e fatto di evocazioni, immagini, pensieri, musiche e ricordi. Tra questi, una figura su cui si sofferma, è quella di sua madre Agnese, donna “con lo sguardo di brace che lacera la notte” che, con il suo esempio e con il suo particolare modo di essere donna e madre, ha forgiato la sua personalità carismatica che lo ha reso celebre e apprezzato in tutto il mondo.
Il titolo conduce già all’interno della narrazione in scena: l’idea di bellezza che è di Dalla Palma. Non quella scontata dell’apparire e dell’ovvio, ma quella che nasce da sentimenti come coraggio, diversità, dolore, destino, consapevolezza e disciplina. Concetti che vanno a caratterizzare le sei stazioni di cui si compone il viaggio attraverso il quale si snoda lo spettacolo e si sviluppa la narrazione, in un mettersi a nudo del protagonista senza inibizioni, raccontando episodi della sua vita e di quella dei suoi genitori.
Inoltre, per ogni stazione, Dalla Palma ha chiesto un contributo a diversi artisti e rappresentanti della cultura: Pietrangelo Buttafuoco, Aldo Cazzullo, Paolo Crepet, Antonio D’Orrico, Massimo Gramellini e Stefano Zecchi hanno così scritto appositamente per lui degli aforismi per dare una visione maschile a un tema che si valuta sempre al femminile. E sulla “bellezza” il contributo è della giornalista e scrittrice Marina Terragni. Come accennato parlando delle due partecipazioni straordinarie di Giulia Lazzarini e Sara Simeoni, a ogni tappa della tournée prende parte un’attrice, un’artista, una sportiva a cui è affidato un momento che risulta sempre molto toccante.
© Riproduzione Riservata