PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
Doppietta Lollobrigida, è oro anche nei 5000
L’azzurra bissa il titolo vinto nei 3000 metri in avvio delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina
Bis tutto d’oro per Francesca Lollobrigida a Milano Cortina. La pattinatrice di velocità entra nella storia degli sport invernali, diventando l’italiana più vincente di sempre nella sua disciplina. La seconda medaglia d’oro, nei 5.000, arriva nel giorno in cui anche Federica Brignone compie l’impresa: «A darmi la carica è stato anche l’oro di Federica, perché mi ha confermato che ti possono dire che è impossibile, magari lo credi anche tu – spiega –, però solo noi sappiamo veramente rendere le cose possibili».
L’atleta azzurra trionfa allo stadio del ghiaccio di Milano Rho, davanti a una platea quasi tutta arancione per i numerosi tifosi olandesi presenti, ma al momento giusto il tifo italiano esplode e la sostiene a ogni metro. Un dettaglio che per l’italiana è stato fondamentale. «Gli ultimi due giri ho dovuto tirar fuori il 200 per cento. Alla fine ero super contenta ma ero morta dalla stanchezza – racconta –. La cosa bella è che nel piano che avevo studiato con i miei allenatori volevo proprio l’aiuto del pubblico e l’ho sfruttato appieno. Quindi devo dire grazie anche a loro che si sono appassionati a questo sport». Per Lollobrigida non era scontato conquistare un altro oro, perché la sua specialità preferita sono i 3.000 metri, però il risultato è arrivato grazie anche all’intelligenza con cui è stata preparata la gara. «Nei 5.000 metri sapevo che doveva essere una gara molto più intelligente –- sottolinea –. Con l’allenatore e il direttore sportivo abbiamo studiato un piano perché essendo nell’ultima batteria potevo ovviamente trarre dei vantaggi dal sapere i tempi delle avversarie».
L’impresa di Francesca Lollobrigida arriva a pochi giorni dal primo oro conquistato nei 3.000 metri, con record olimpico, il primo dell’Italia a queste Olimpiadi. Dei sei ori conquistati dall’Italia fino a ora a Milano Cortina, due sono suoi. «Che bello – risponde a chi glielo fa notare –, non potevo chiedere di meglio. I 3.000 metri sono la mia gara preferita e sono contenta di aver vinto l’oro. I 5.000 mi sono entrati nel cuore, perché comunque l’anno scorso ho vinto il mio titolo del mondo, quindi volevo riconfermarmi con un oro olimpico nella stessa distanza e ci sono riuscita».
Una volta scesa dal podio Francesca ha chiamato la mamma e il figlio Tommaso, di due anni, che a differenza della prima medaglia non era qui per abbracciarla perché aveva la festa di carnevale al nido. Arriverà insieme al padre per vedere la sua mamma di nuovo sui pattini nella mass start e chissà se riuscirà a portare a casa un’altra medaglia. «La mass start purtroppo è un terno al lotto, perché essendo una gara di gruppo può succedere di tutto – conclude –. Io ho il pubblico dalla mia parte e quindi entrerò in campo dando il massimo». Comunque vada per l’atleta azzurra queste Olimpiadi sono già da record, con la conquista della quarta medaglia a cinque cerchi, un numero che la mette sullo stesso piano di altri grandi atleti della storia dello sport italiano, come Deborah Compagnoni. Con questa vittoria, altro record, Francesca Lollobrigida ha superato l’ex pattinatore italiano Enrico Fabris, il primo atleta italiano a vincere una medaglia olimpica nella disciplina del pattinaggio di velocità.
La 35enne di Frascati, a metà degli anni Duemila, insieme alla sorella, è stata tesserata per qualche stagione con i colori della squadra di Cardano al Campo, allora Cardano In Line, oggi Cardano Skating dopo la fusione con la società Faro. Un team storico della provincia, fucina di talenti e di carattere, dove Francesca ha costruito le basi atletiche e mentali che l’avrebbero accompagnata per tutta la carriera.
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