TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA
Droga dal Marocco: manette alla banda di rom e africani
Vasta operazione della Guardia di finanza di Milano con la polizia spagnola. Sequestrati 350 chili di hashish e auto di lusso
La Guardia di Finanza di Milano, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Milano, con il supporto della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e di Eurojust, ha concluso una vasta indagine nei confronti di un’associazione per delinquere dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’operazione è culminata con l’esecuzione a Milano, Barcellona e Marbella, lo scorso febbraio, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 20 indagati e con il sequestro di ingenti quantitativi di stupefacente, armi, denaro contante e beni di lusso. Nei giorni scorsi, a proposito di beni di lusso, è avvenuto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di alcune autovetture di elevato valore detenute in Italia e in Spagna dagli indagati. Tra queste, una Ferrari 296 GTB del valore di circa 300.000 euro e una BMW M4 Competition del valore di circa 100.000 euro.
Le indagini, avviate nel 2024 in sinergia con la Policia de la Generalitat - Mossos d’Esquadra della Catalogna, tramite la costituzione di una Squadra investigativa comune, hanno consentito di ricostruire l’organigramma di due distinti gruppi criminali, composti da soggetti di origine Rom e magrebina, tra loro associati per acquistare in Marocco ingenti quantitativi di hashish da rivendere sulle piazze di spaccio di Milano, del Sud Italia e di Barcellona.
L’attività investigativa, resa particolarmente complessa a causa dell’utilizzo da parte degli indagati di falsi documenti d’identità, di telefoni criptati e di numerose autovetture con targhe straniere intestate a prestanome, ha quindi ricostruito, nel tempo, l’operatività del sodalizio narcotrafficante operante lungo l’asse Spagna - Italia.
I componenti dell’organizzazione, sfruttando una capillare rete di distribuzione sul territorio nazionale, in un arco temporale di soli quattro mesi hanno importato partite di hashish per un quantitativo superiore a 350 chili, di cui circa 125 sottoposti a sequestro in Italia tra agosto e settembre 2024, contestualmente all’arresto in flagranza di 4 corrieri incaricati del trasporto.
In particolare, nel corso di distinti interventi, sono stati sequestrati 86 chili di hashish rinvenuti all’interno di due valigie riposte nel bagagliaio di un’autovettura e, successivamente, ulteriori 38 chili della stessa sostanza trasportati all’interno di una macchina con targa estera proveniente dalla penisola iberica.
Una prima fase dell’operazione è stata portata a termine lo scorso 10 febbraio, in coordinamento tra l’Autorità giudiziaria italiana e quella spagnola, nell’ambito di un Joint Action Day che ha coinvolto finanzieri del G.I.C.O. di Milano e personale dei Mossos d’Esquadra, conclusasi con l’esecuzione di misure cautelari personali in carcere nei confronti di 8 indagati in Italia (colpiti anche da mandati di arresto internazionale) e di 12 in territorio spagnolo. Nel corso dell’operazione internazionale sono stati sequestrati nella penisola iberica ulteriori 51 chili di hashish, due armi da fuoco e circa 68.000 euro in contanti.
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