L’INTERVENTO
Varese, lo sport, le Olimpiadi per rilanciarsi
La visione di Valerio De Molli, ceo di Thea: «L’eredità della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina sarà ripresa e resa strutturalmente permanente nel nostro territorio»
Il 14 gennaio porterò la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 nella mia città, Varese, come tedoforo selezionato dal Comitato Olimpico e dal main sponsor, Coca-Cola HBC Italia. Questo momento rappresenta un motivo di orgoglio sia come cittadino, per il legame che mi unisce al territorio, sia per enfatizzare ulteriormente l’impegno nello sport di TEHA e The European House - Ambrosetti, di cui sono CEO e Managing Partner. Dal 2022, TEHA ha infatti fondato l’Osservatorio Valore Sport con l’obiettivo di creare e divulgare conoscenza e consapevolezza sull’importanza dello sport per il Paese a tutti gli stakeholder chiave del settore. Teha è diventato un hub di riferimento a livello nazionale per la costruzione e discussione di analisi innovative, scenari e valutazioni di impatto in ambito sportivo, e la stesura di proposte di policy per il rilancio della filiera a livello nazionale. L’Osservatorio riunisce le principali istituzioni dello sport italiano (CONI, CIP, Sport e Salute, Istituto per il Credito Sportivo e Culturale), importanti imprese della filiera estesa e attori del mondo sportivo con un obiettivo chiaro: dimostrare, dati alla mano, che lo sport non è un ambito settoriale, ma una politica trasversale, capace di incidere sulla salute pubblica, sull’educazione, sull’inclusione sociale, sull’attrattività turistica e sulla competitività dei territori.
Generare valore
Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Fondazione Milano Cortina 2026 saranno un'importantissima occasione per valorizzare a livello internazionale le eccellenze italiane e generare valore per tutti i territori, le comunità locali e il Sistema Paese. Grazie ai Giochi Olimpici e Paralimpici, il tema dello sport è tornato con forza al centro del dibattito pubblico. Non solo come competizione, ma come leva strategica di benessere, coesione sociale e sviluppo dei territori. È una riflessione che riguarda l’intero Paese, ma che trova nel territorio di Varese un terreno particolarmente fertile. Negli ultimi anni, in Italia, la consapevolezza sull’importanza dell’attività fisica sta crescendo. I dati mostrano segnali incoraggianti: la quota di popolazione che non pratica mai sport è pari al 33%, in calo di oltre 7 punti percentuali nell’ultimo decennio. Un trend positivo, che tuttavia convive con forti disuguaglianze nell’accesso alla pratica sportiva. La sedentarietà resta più diffusa tra gli anziani, le persone con livelli di istruzione più bassi, le donne, i residenti nelle Regioni del Mezzogiorno.
Persone attive
Le evidenze raccolte dall’Osservatorio di TEHA mostrano, ad esempio, come le persone fisicamente attive presentino una minore propensione al fumo e al consumo abituale di alcol, e una maggiore attenzione a stili di vita sani. TEHA ha calcolato come il fenomeno della sedentarietà produce effetti rilevanti sulla salute fisica e mentale delle persone e di conseguenza sul sistema sanitario: il costo economico stimato della sedentarietà in Italia ammonta a circa 6,7 miliardi di euro l’anno, a causa delle patologie che questo stile di vita provoca. Da qui la spinta verso un modello di “Sport in All Policies” e “Sport for All”: la missione dell’Osservatorio è di integrare lo sport in tutte le politiche pubbliche e renderlo accessibile a tutte le fasce della popolazione, senza barriere economiche, sociali o culturali.
Laboratorio avanzato
In questo quadro, Varese può rappresentare un laboratorio avanzato. Il territorio dispone di una tradizione sportiva radicata, che spazia dal basket alla ginnastica, dal canottaggio al ciclismo, fino al calcio e all’hockey. A questo si affianca un tessuto sportivo capillare, con quasi 1.900 società sportive e oltre 83.000 tesserati, che collocano la provincia ai vertici nazionali per densità e partecipazione. Il patrimonio naturale del territorio che può favorire l’attività fisica è un ulteriore elemento distintivo: laghi, parchi, dorsali collinari e una rete cicloturistica strutturata, come il progetto “Varese DoYouBike?”, che offre oltre 2.000 chilometri di percorsi. Un ecosistema che rende possibile coniugare sport, turismo sostenibile e qualità della vita, e che apre anche a nuove opportunità di rigenerazione urbana, attraverso il recupero di aree dismesse da destinare a impianti e servizi sportivi.
Occasione da cogliere
L’anno olimpico rappresenta quindi un’occasione da cogliere: non solo per celebrare i grandi eventi, ma per rafforzare una visione di lungo periodo in cui lo sport diventi una leva stabile di attrattività, sviluppo economico e benessere diffuso. Per Varese, investire sul valore dello sport significa investire sul futuro del territorio e sulla salute delle persone che lo abitano. Come primo Think Tank del Paese e quarto a livello europeo, con le nostre 350 persone, siamo più che disponibili a costituire un “Osservatorio Valore Sport - Varese” che possa prendere l’eredità della fiamma olimpica e renderla strutturalmente permanente nel nostro bel territorio.
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