NUBI SULLA MAGGIORANZA
Fratelli d’Italia e Lega: nervi tesi a Busto Arsizio
La verifica di maggioranza dopo il rimpasto inizia in salita: i melonani rispondono picche alle richieste del Carroccio
È di nuovo tensione in maggioranza. La verifica chiesta dalla Lega dopo il rimpasto è iniziata all’insegna del “muro contro muro” tra il Carroccio e Fratelli d’Italia. Lega che – contrariamente alle dichiarazioni ufficiali post direttivo («Non ci interessano i posti») – si è presentata martedì al vertice dei segretari del centrodestra chiedendo una delega pesante, per compensare la destituzione dalla giunta del segretario cittadino Alessandro Albani (defenestrato dal sindaco Emanuele Antonelli senza preavviso).
Nel corso dell’incontro, la Lega ha proposto in sostanza di riavere indietro la delega al bilancio - già detenuta da Albani e poi avocata a sé dal sindaco – oppure la carica di vicesindaco, di cui è attualmente titolare Luca Folegani (Fratelli d’Italia).
I meloniani però hanno risposto “picche” ai desiderata del Carroccio. E anche in maniera piuttosto perentoria. I “Fratelli” restano infatti convinti che il rimpasto - con l’uscita dalla giunta del leghista Albani e l’ingresso della meloniana Claudia Cozzi – abbia semplicemente riequilibrato la nuova situazione creatasi in consiglio comunale, dove FdI fa ormai la parte del leone. La Lega, dal canto suo, controbatte che i meloniani avessero poco di che lamentarsi, potendo annoverare fra le proprie fila il sindaco, vicesindaco, presidente del consiglio comunale e due presidenti di partecipate.
Il primo incontro della verifica di maggioranza si è dunque chiuso con un nulla di fatto. Ma il dialogo non si è interrotto definitivamente, ed è possibile che il Carroccio torni alla carica con richieste considerate meno dirompenti (e dunque più facilmente accoglibili) dagli alleati.
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