IN MUNICIPIO
Ex Aermacchi, taglio del nastro entro il 2027
In tanti all'incontro sul progetto dell'area tra via Crispi e via Sanvito
Entro il 2027, salvo contrattempi, sarà possibile fruire tutta l’area rigenerata della ex Aermacchi. È la previsione di Paolo Orrigoni, patron di Tigros, emersa dall’incontro sull’area dell’ex Aermacchi svoltosi questa sera a Palazzo Estense, di fronte a una sala strapiena di persone.
Si tratta di un intervento di rigenerazione importante, che ha visto la bonifica di una tonnellata e mezzo di amianto solo dai tetti dei vecchi edifici, a cui si è dovuto sommare quello nei suoli. L’obiettivo è restituire spazio ai cittadini: si tratta di 30 mila metri quadrati, dei quali solo 10 mila alla fine saranno edificati. Il resto sarà parco.
Nel vecchio hangar del 1950 ci sarà la piscina, mentre il supermercato e il ristorante Buongusto troveranno spazio nell’ampliamento dell’hangar del 1915. I due edifici saranno collegati da una piazza coperta, le cui vetrate si affacceranno su una piazza esterna, sulla quale ci saranno 40 posti auto, che si sommeranno ai 500 sotterranei. Il progetto è stato spiegato dall’architetto Gino Garbellini, dello studio Piuarch, che ha illustrato i disegni e la filosofia dell’intervento, che ha «un respiro europeo». Il sindaco Galimberti ha concluso la giornata lanciando un’idea: intitoliamo la piazza alla pace. Un modo per capire come si evolvono i luoghi.
Alla fine qualcuno tra il pubblico si è fatto fotografare di fronte al progetto, facendo la V di vittoria.
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