GIUSTIZIA
Galimberti al maxi processo contro la mafia a tre teste
Udienza a Milano, il Comune di Varese si è costituito parte civile. Il sindaco poi in piazza per solidarietà ai magistrati
Il sindaco Davide Galimberti con l’avvocata Francesca Benzoni che rappresenta il Comune di Varese era oggi, giovedì 18 ottobre, nell’aula bunker del Tribunale di Milano per l’udienza del processo Hydra contro la maxi-mafia, ribattezzata anche a tre teste (‘Ndrangheta, Camorra e Cosa nostra) che avrebbe avuto ramificazioni anche in provincia di Varese. Il Comune di Varese si è costituito parte civile nel processo sulla criminalità organizzata in Lombardia. Anche Busto Arsizio e Abbiategrasso avevano fatto richiesta ma è stata rigettata.
Con fascia tricolore, Galimberti - osserva la nota diffusa questa sera da Palazzo Estense - ha presenziato in aula in virtù del «pieno sostegno di giunta e consiglieri di Varese alla magistratura impegnata in prima linea nel processo Hydra».
Il sindaco ha poi partecipato al presidio in piazza insieme ai referenti di Libera, di associazioni e dei sindacati che hanno manifestato solidarietà ai magistrati minacciati di morte dalla mafia.
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