IL CASO
Gallarate, mercato: il Duce fa saltare il banco?
Segnalata la vendita di foto di Mussolini. Ma è dubbio se siano vietate. Le griffe contraffatte invece sono fuorilegge
Foto del Duce in vendita su una bancarella, oggi, domenica 21 giugno, dell’Antico mercato di Gallarate. E la protesta di un lettore, come ha documentato gli oggetti: «È legittimo? Possibile che nessuno controlli?». L’appello ai controlli è riferito anche ad altra “merce sospetta”: «Borse contraffatte».
Sulla questione delle immagini di Mussolini e quindi l’accostamento al reato di apologia del fascismo, le conclusioni vanno tirate con prudenza. La Cassazione ha distinto infatti dal materiale che può avere un valore storico e di collezionismo, ritenuto quindi legittimo, da tutto ciò che invece ha un senso prevalentemente propagandistico. Occorre poi vedere il regolamento del mercatino e il regolamento comunale per questo tipo di manifestazioni. Sulle presunte griffe contraffatte invece non ci sarebbe da discutere: vietate.
Tra le incognite sollevate, anche quella sulla pertinenza e sull’ammissibilità nel mercato in questione dell’artigianato africano. Anche qui, ci rimettiamo al regolamento.
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