IN MUNICIPIO
Gallarate, servizi demografici: ecco cosa cambia
Tutti i dettagli sulle novità in vigore da luglio
Dal 1° luglio i servizi demografici di Gallarate cambiano assetto con un intervento che punta a rafforzare capacità operativa e accessibilità. Più appuntamenti, orari riorganizzati e una gestione pensata per accompagnare la fase delicata del passaggio alla Carta d’Identità Elettronica. L’amministrazione rivendica una scelta di metodo: programmare prima dell’emergenza. I numeri lo confermano: da 232 a 280 appuntamenti settimanali, +20,7%, pari a 48 slot in più ogni settimana.
Più accesso, meno attese: la risposta ai dati della domanda
L’incremento delle disponibilità riguarda soprattutto l’ufficio anagrafe, chiamato a gestire un carico crescente legato alla scadenza del 3 agosto 2026, quando le carte d’identità cartacee non saranno più valide. Una transizione che, sul territorio, coinvolge ancora migliaia di cittadini: secondo le stime comunali, a fine 2025 erano circa 9.000 i documenti da sostituire, oggi ridotti a poco più di 3.000 grazie al piano di sportelli straordinari.
Il rafforzamento degli orari si inserisce in questo quadro: evitare concentrazioni, distribuire le richieste, stabilizzare il servizio.
La riorganizzazione degli sportelli e il nuovo modello di servizio
Dal 1° luglio entra in vigore una nuova articolazione settimanale: aperture su appuntamento distribuite tra lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato, con una finestra di accesso libero il mercoledì fino a esaurimento ticket.
La prenotazione sarà gestita online attraverso il portale comunale, nella sezione “Contatta il Comune”. Un modello che punta a ridurre tempi morti e sovraccarichi, rendendo più prevedibile l’accesso agli uffici.
Parallelamente prosegue il lavoro dell’Urp, che ha già contribuito al rilascio di oltre 170 CIE in due mesi e mezzo, con un canale dedicato a persone con fragilità, donne in gravidanza e situazioni di particolare necessità.
Picchetti: «Servizio più ordinato e vicino alle famiglie»
«Con questo nuovo assetto vogliamo offrire ai cittadini un servizio più ordinato, più accessibile e più capace di rispondere alle esigenze concrete delle famiglie» sottolinea l’assessore ai servizi comunali Stefania Picchetti. «L’aumento degli appuntamenti e la rimodulazione degli orari sono il risultato di un lavoro organizzativo serio, fortemente voluto dall’amministrazione, per accompagnare un passaggio complesso come quello delle carte d’identità».
Una linea che mette al centro la capacità degli uffici di reggere la domanda senza blocchi, valorizzando il personale e la gestione programmata.
Una scelta politica: prevenire i disagi, non rincorrerli
Il potenziamento dei servizi demografici si inserisce in una strategia più ampia: anticipare le criticità, ridurre le code e garantire continuità operativa. I dati sugli appuntamenti e sullo stato delle pratiche mostrano un sistema in evoluzione, che punta a trasformare una scadenza normativa in un’occasione di riorganizzazione strutturale del servizio pubblico.
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