LONDRA
Gb calmiera il costo del gas per mitigare l'impatto della guerra in Iran su bollette
(ANSA) - LONDRA, 21 APR - Il governo laburista britannico ha
annunciato oggi un provvedimento ad hoc per mitigare l'impatto
sulle bollette energetiche di milioni di famiglie e imprese
legato all'impennata dei costi delle fonti d'energia come
conseguenza della guerra fra Russia e Ucraina e soprattutto del
conflitto innescato in Medio Oriente dagli attacchi di Usa e
Israele contro l'Iran. L'iniziativa prevede una disconnessione
sul mercato interno del prezzo internazionale del gas dai costi
dell'elettricità fornita sull'isola.
Per renderla possibile, l'esecutivo punta ad accelerare
l'uso delle "fonti rinnovabili", come ha sottolineato in un
intervento pubblico il ministro dell'Energia, Ed Miliband,
promotore del progetto. Altre misure per accelerare lo sviluppo
delle rinnovabili - cavallo di battaglia di Miliband, esponente
progressista della compagine laburista e potenziale successore
del più moderato Keir Starmer se il premier dovesse cadere a
causa dello scandalo Epstein-Mandelson - sono state pure
annunciate.
Il timore di uno shock energetico dovuto ai contraccolpi
della crisi mediorientale è stato sollevato con forza nelle
ultime settimane nel Regno Unito, già alle prese con gravi
affanni economici e politici nazionale. Oggi, a parziale
consolazione del governo, è arrivata la notizia del dato di
febbraio sulla disoccupazione, migliore delle attese con un calo
al 4.9% rispetto al 5,2% (record nazionale dall'era Covid del
2021) toccato dei mesi scorsi. Un dato peraltro calcolato prima
della ricaduta sul Paese dei prevedibili effetti del terremoto
globale scatenato dal conflitto in Medio Oriente. (ANSA).
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