ITALIAN HOCKEY LEAGUE
I Mastini cedono all’ultimo, in finale va il Caldaro
A Varese non riesce la rimonta in gara-5. Dopo essere andato in vantaggio per due volte, è fatale il 3-0 dei Lucci nel terzo periodo

Finisce qui la stagione dei Mastini, che hanno a lungo accarezzato il sogno di andare in finale. Avanti fino a nove minuti dal termine, i gialloneri vengono rimontati dal Caldaro in gara-5 di semifinale IHL e cedono 4 a 2.
LA PARTITA
Nel Caldaro rientra seppur in condizioni precarie Marko Virtala, fuori Clericuzio per Cappuccio in difesa. Mastini con l’attacco senza Fornasetti e in difesa non ci sono Fanelli e Bertin, per il resto tutto confermato. Dopo un inizio di gara piatto sono i Lucci a rendersi più pericolosi con Ohandzhanian che deve compiere un paio di miracoli su Maximilian Solva e Max Oberrauch, ma sono i Mastini a colpire per primi: Piroso recupera un disco in attacco e serve Crivellari che ha tempo e spazio per piazzare un preciso diagonale. I 150 gialloneri al seguito esultano, la squadra regge nei minuti seguenti ma al 15’09” incassa il pari di Felderer, abile nel prendere posizione nello slot e insaccare con un tocco ravvicinato per l’1-1 di fine primo tempo.
In apertura di seconda frazione i gialloneri alzano il ritmo, Rohregger deve spendere un paio di paratone su Ghiglione (che sostituisce Vanetti, uscito malconcio nel drittel d’apertura) e Marcello Borghi e al 27’30” si deve arrendere a Raskin, il cui tiro nel traffico si insacca nel sette. Varese che torna avanti ma è forzatamente costretto a soffrire, con i Lucci che spingono a testa bassa. L’organizzazione difensiva dei Mastini è però molto buona, con Ohandzhanian chiamato in causa poche ma preziose volte e ben aiutato dai compagni a tenere il vantaggio fino al 40’.
Nel terzo periodo il canovaccio non cambia, con i Lucci sempre a spingere e un Varese che si ritrova per due volte in inferiorità numerica come mai capitato prima. Il primo penalty killing è giocato bene, nel secondo De Donà impatta sul 2-2 dopo una fase di lunghissima pressione. Trovato il pareggio gli altoatesini abbassano i giri del motore, i gialloneri si creano un paio di occasioni non concretizzate ma a meno di tre dalla fine pagano carissimo un errore, il primo nella serie, di Ohandzhanian che sbaglia un’uscita favorendo il centro di De Donà. Nel finale i gialloneri attaccano senza portiere ma non ne hanno più, Maximilian Soelva (poi penalizzato per condotta antisportiva vista l’esultanza provocatoria sotto i tifosi del Varese) la chiude a porta vuota per il 4 a 2.
Caldaro-Varese 4-2 (1-1, 0-1, 3-0)
CALDARO: Rohregger (A. Andergassen); Massar, Mi. Soelva; Reffo, Schoepfer; Cappuccio, Valentini; Anderlan, Oberhuber; De Donà, Wieser, Siiki; Selva, Ma. Soelva, J. Oberrauch; Erschbamer, Vinatzer, Felderer; Oberhuber, B. Andergassen, M. Oberrauch. All. T. Virtala.
VARESE: Ohandzhanian (F. Matonti); Makinen, Crivellari; Raskin, M. Matonti; E. Mazzacane, Schina; Perino, Kuronen, Franchini; Piroso, Vanetti, M. Borghi; Ghiglione, M. Mazzacane, Tilaro; Raimondi, Allevato, P. Borghi. All. Glavic.
Arbitri: Benvegnù-Lottaroli (Brondi-Cristeli)
Marcatori: 10’56” Crivellari (Piroso), 15’09” Felderer (Vinatzer, De Donà); 27’30” Raskin (Franchini, Allevato); 51’51” De Donà (Max. Soelva, Vinatzer) PP1, 57’44” De Donà (Mi. Soelva), 59’26” Ma. Soelva EN.
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