ITALIAN HOCKEY LEAGUE
I Mastini lottano fino alla fine, ma Aosta vince 4-3
Varese sconfitto nel primo match di semifinale. Gladiators più cinici
Gara-1 di semifinale IHL è dell’Aosta, che sabato 14 marzo batte 4-3 un Varese capace solo negli ultimi due minuti di trovare la freddezza spesso non avuta a partita in corso. Bastille fa e disfa ma dall’altra parte i Gladiators sono più cinici e volano sul 4-1 in apertura di terzo drittel, riuscendo poi a gestire il finale. Martedì 17 a Varese gara-2 della semifinale.
LA PARTITA
Gara-1 di semifinale segna il rientro in pista di Piroso, fuori da novembre per un brutto infortunio muscolare, così come di Venturi. Out Ghiglione, Vanetti, Fornasetti e Piroso, con Filippo Matonti tra i pali e Mordenti backup. Il primo drittel inizia con una lunga fase di studio, interrotta da un errore al cambio dei Mastini: sei uomini e 120” di power play per l’Aosta, che martella soprattutto con Nimenko. I gialloneri si salvano, non creano molto ma a metà periodo occasionissima per Marcello Borghi, fermato da Perla dopo un grande assist di Bastille. Lo 0-0 sembra cristallizzare il punteggio, ma al 17’27” la partita si sblocca. L’Aosta riparte dal suo terzo con McNally, Mastini troppo passivi che lasciano spazi all’italo-canadese bravo a pescare Gesumaria per la bordata imparabile da posizione centrale. 1-0 al 20’.
Nel periodo centrale c’è tanto equilibrio, con le due squadre che a tratti prendono il possesso del gioco. I gialloneri si guadagnano due power play con altrettante ripartenze ma Perla è super nel chiudere ogni varco, almeno fino al 34’43” quando viene superato dal solito Bastille: dalla destra Buono mette in mezzo un puck toccato in maniera arcigna dal canadese che inganna il goalie avversario. I tantissimi tifosi gialloneri esplodono di gioia, ma è tutto effimero. Bastano infatti 30” alla prima linea aostana per far girare il disco fino a Nimenko, autore da sinistra di un diagonale potentissimo, quindi al 38’49” McNally dimostra enorme senso del gol e devia la staffilata di Sukhytskyi per il 3-1 del 40’.
Il terzo drittel inizia nella maniera peggiore possibile per i Mastini, che incassano il poker con Gesumaria abile da due passi a freddare Matonti in power play. Risultato sul 4-1 ma partita tutt’altro che finita, perché lo stile aggressivo e offensivo dell’Aosta è ben letto da un Varese capace di presentarsi per due volte davanti a Perla (Xamin e Terzago) e di avere nel corso del drittel una colossale occasione con Michael Mazzacane: tutte murate dal grande ex della serie. Ritmi che si abbassano e sembrano far intravedere un finale alla camomilla, ma il solito Bastille non è d’accordo. Il suo tocco sotto porta al 58’14” riaccende tutto, Matikainen toglie Matonti e trova anche il 4-3 di Terzago, ma ormai è tardi. I gialloneri comunque dimostrano di voler lottare fino all’ultimo pur cedendo in gara-1.
Aosta-Varese 4-3 (1-0, 2-1, 1-2)
AOSTA: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi; Gesumaria, De Santi; Capra, Oberholler; Nardella, Nimenko, McNally; Mocellin, Fraschetta, Calovi; Mazzocchi, Movchan, Minniti; Martello, Verza. All. Giovinazzo.
VARESE: F. Matonti (Mordenti); Makinen, M. Matonti; Schina, Re; Bertin, Crivellari; E. Mazzacane; Bastille, M. Borghi, Buono; Perino, Terzago, Piroso; Xamin, M. Mazzacane, Peterson; Venturi, P. Borghi, Tilaro. All. Matikainen.
Arbitri: Lega-Vignolo (Magliano-Tortia)
Marcatori: 17’27” Gesumaria (McNally, Sukhytskyi); 34’43” Bastille (Buono), 35’13” Nimenko (Nardella, Lysenko), 38’49” McNally (Sukhytskyi, Lysenko); 42’20” Gesumaria (McNally, Oberholler) PP1, 58’14” Bastille (Makinen, Terzago), 59’47” Terzago (Bastille, Makinen).
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