CULTURE
Lutto, non solo nero

Nel nostro mondo occidentale il nero è associato alle tenebre, al buio e al lutto: ormai poco in uso, ma fino a qualche decennio fa era di questo colore l’abito indossato da chi aveva perso un congiunto.
Spesso si coprivano anche i mobili con drappi neri e alle finestre si appendevano tende scure. Anche i gioielli portati nei mesi di dolore erano in tinta con i vestiti e il giaietto, una varietà di lignite facilmente lavorabile, veniva trasformato in collane, orecchini e mobili a corredare l’abbigliamento funebre.
Ma in altre culture è il bianco a rappresentare il colore del lutto: in Cina, per esempio, è associato al pallore del defunto e quando una persona muore vengono appesi dei fogli quadrati di carta bianca sulla porta di casa e i parenti seguono in processione la salma indossando abiti candidi.
Anche in India durante la celebrazione di un funerale indù si portano abiti bianchi, colore che rappresenta la purezza e lo si usa per dimostrare rispetto nei confronti del defunto e dei famigliari.
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