IN VISTA DEI GIOCHI
Il “piroscafo tedoforo” porta la fiaccola olimpica sul Verbano
L’imbarcazione “Piemonte” appena restaurata darà lustro alla tappa varesina. Morelli: «Grande opportunità per il lago Maggiore»
«Sarà il Piemonte a portare la fiaccola olimpica sulle isole Borromee e fare ritorno a Stresa il 14 gennaio». Alessandro Morelli, sottosegretario ai trasporti (Lega), ha presentato così il primo viaggio ufficiale che il ristrutturato Piemonte, il piroscafo più antico in dotazione alla Navigazione Lago Maggiore affronterà nei prossimi giorni che è stato presentato oggi, lunedì 12 gennaio, ad Arona.
LO STORICO PIROSCAFO “PIEMONTE”
Il piroscafo, datato 1904, sarà il fiore all’occhiello della flotta della Gestione Governativa dei Laghi e venne costruito dai Cantieri della Escher Wess di Zurigo nel 1904. Il piroscafo fu varato nello stesso anno con il nome di Regina Madre e il 23 settembre 1904 entrò in servizio. Il piroscafo è dotato tutt’oggi di una macchina a vapore a duplice espansione tipo Compound sub orizzontale, le caldaie sono due generatori di vapore saturo tipo marina. Il Piemonte è la più antica nave a vapore d’Italia ancora in esercizio, con motrice sub orizzontale a due cilindri di 400 cavalli vapore complessivi, e uno degli ultimi mirabili esempi, perfettamente funzionanti di meccanica dell’inizio del secolo scorso.
«OCCASIONE PER DARE VISIBILITÀ AL VERBANO»
Morelli ha detto: «Il passaggio della fiaccola Olimpica a Stresa darà grande visibilità a tutto il Lago Maggiore. I restauri sono stati accurati e sono costati 3,9 milioni di euro. Sul Lago di Como abbiamo anche il “Patria” funzionante, simile al “Piemonte” ed è in fase di restauro il “Concordia”. Il Piemonte, che oggi ha effettuato una crociera inaugurale con i sindaci del Lago Maggiore giungendo fino a Santa Caterina del Sasso, sarà utilizzato per crociere sul lago, anche in territorio elvetico nel 2026, quando la Navigazione festeggerà i 200 anni».
I PROGETTI PER IL “PIEMONTE”
Paolo Mazzucchelli, Direttore Tecnico della Navigazione dei laghi, ha aggiunto: «È stato restaurato seguendo i crismi della soprintendenza, un lavoro certosino durato due anni con cura ai particolari, ai fregi e ai richiami alla Bella Epoque». Pietro Marropodi, direttore della Gestione governativa della Navigazione, ha aggiunto: «È l’orgoglio della nostra flotta (il suo gemello Lombardia è ancorato ad Arona era una discoteca ora è un ristorante, ndr). Puntiamo a superare nel 2026 i 12 milioni di passeggeri e avremo oltre 100 assunzioni. Saremo tra poco alla Borsa del Turismo di Berlino per sponsorizzare i nostri laghi che sono tra i più belli d’Europa. Le vie d’acqua devono diventare le autostrade del futuro togliendo più auto possibili dalle strade».
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