TRIBUNALE VARESE
In casa con 39 animali. Finisce a processo
Nell’appartamento di Leggiuno cani, gatti, roditori e pappagalli. Donna di 65 anni accusata di maltrattamenti
In quell’appartamento c’erano animali di ogni tipo, dai cani ai gatti, dai pappagalli ai roditori alle tartarughe, per un totale di quasi quaranta esemplari. Citando una famosa canzone per bambini, si potrebbe dire Solo non si vedono i due liocorni. Ma in quella moderna “Arca di Noè” a Leggiuno le creature non se la passavano tanto bene, costrette a vivere in poche decine di metri quadrati, in “un ambiente malsano” e “maleodorante”. Per questo la loro proprietaria, una donna di 65 anni, è a processo per maltrattamento di animali, oltre che per detenzione di specie selvatiche protette (due psittacidi e un pappagallo cenerino). Ma sulla sentenza potrebbero pesare le condizioni di salute mentale dell’imputata, per la quale è stata disposta una perizia psichiatrica.
La vicenda approdata in Tribunale a Varese risale all’inizio del 2024. A sollevare il caso furono i vicini di casa della signora, che oggi vive in una struttura di housing sociale in provincia di Varese e i cui interessi, proprio per la sua fragilità, sono gestiti da un amministratore di sostegno. Gli abitanti degli alloggi confinanti si lamentavano degli odori insopportabili che arrivavano da quell’appartamento.
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