IL RICONOSCIMENTO
«Caro dottor Scotti»: la carezza del ministro a Gerry laureato
Varese, all’Università dell’Insubria il conferimento della laurea honoris causa a Gerry Scotti. I ricordi varesini del conduttore e le parole del ministro Bernini
«Caro, dottor Scotti. Questa volta possiamo dirlo veramente». Così il ministro dell’Università, Anna Maria Bernini, presente oggi, lunedì 15 giugno, alla cerimonia di conferimento della laurea honoris causa al conduttore televisivo Gerry Scotti nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, a Varese. Lui ha ricambiato da par suo. Nella lectio magistralis, Gerry Scotti è partito dall'elogio della provincia. «Siatene fieri, ve lo dice di uno nato in un paesino di 600 anime prima di approdare nella periferia di Milano. A Varese mi lega un ricordo. Papà mi accompagna a vedere i quadri della quarta ginnasio. Rimandato a settembre con 4 in Greco e in Latino. I miei si aspettavano peggio. Per "festeggiare" si va a mangiare al Sacro Monte. Si accende anche un cero. A settembre promosso con otto in entrambe le materie».
Le battute del ministro
Il ministro Bernini, invece, dopo le parole dedicate a Scotti, ha aggiunto: «Il momento più difficile per me è sempre quello dei saluti dal palco. Penso di avere ricordato tutti, poi finito l'intervento vedo l'unico che non ho salutato, semplicemente perché non vedo benissimo. Del resto sbagliare è umano, anzi, voglio dire qui, è sano». E ancora: «Le scoperte straordinarie sono frutto di errori, l’America su tutte. Arte e comunicazione sono fondamentali, arte e innovazione tecnologica convivono perfettamente».
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