ESULTANZA
Jannik Sinner e il nuovo sport nazionale
Il campione altoatesino fa amare il tennis agli italiani e travolge tutto

Ci è voluto un po’ ma alla fine pure la questione dell’accento più austriaco che italico è stata superata: anche chi storceva il naso, si è dovuto arrendere. Merito dei modi garbati, del volto pulito, della pacata simpatia del nuovo “campione d’Italia”. Dal “suo” Alto Adige fino alla punta dello Stivale, isole comprese, la storica vittoria di Jannik Sinner agli Australian Open di tennis ha fatto ritrovare uno spirito patriottico.
Il primo titolo Slam conquistato a 22 anni dopo una straordinaria rimonta, con il tifo dei 15mila della Rod Laver Arena di Melbourne e quello di un Paese intero a -10 ore di fuso è stato un tripudio di sentimenti. Non ci sono stati caroselli di piazza ma la nuova “piazza” dei social ha sgomberato il campo da equivoci: perfino chi non era in grado di distinguere una racchetta da tennis da una da padel si è lasciato travolgere dall’ondata di entusiasmo collettivo e ha manifestato il proprio orgoglio per la coppa alzata al cielo da quel connazionale dai capelli rossi.
La Sinnermania dell’antidivo Jannik ha travolto tutto: la querelle sulla sua presenza a Sanremo - altro patrimonio italiano che più italiano non si può -, l’incontro a Roma con la premier Giorgia Meloni che lo ha accolto con un sintetico ma eloquente «grandissimo», la stretta di mano già in programma con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per Sinner, insomma, è iniziato un tour de force degno della Nazionale di calcio campione del mondo nel 2006. Ma qui la questione è del tutto diversa.
In primo luogo perché il tennis, pur essendo molto amato, non può certo godere del posto al sole - anche mediatico - da sempre appannaggio del pallone. E poi perché qui non si tratta di una squadra, bensì d’un singolo: un solo ragazzo che, con la sua semplicità e la sua professionalità, ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore degli italiani e tenerli incollati alla tivù a orari improbabili, per assistere alla partita di una disciplina con regole a volte anche un po’ complesse.
Quello tra il popolo italico e Sinner sarà un amore destinato a durare? Presto per dirlo. Ma finché a scaldare gli animi è un campione educato e dal volto pulito, che fa appassionare tanti ragazzi e bambini a uno sport fatto di metodo e sacrificio, teniamocelo stretto.
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